Olivi sempre forti e rigogliosi grazie a questa fantastica tecnica che dovremmo tutti applicare ad aprile 

olivi

Per chi possiede un orto o degli alberi da frutto, il periodo primaverile è davvero un momento importantissimo. Siamo infatti nel pieno della ripresa degli alberi e, quindi, il momento giusto per aiutarli a ripartire alla grande.

Per alcune di queste piante, come agrumi e olivi, potremo seguire alcuni piccoli consigli per assicurarci di ottenere un raccolto abbondante e di qualità. Durante il mese di aprile dovremo infatti utilizzare la tecnica dell’innesto per garantire sempre un’alta qualità nella produzione di olive.

L’innesto d’aprile

Per definire che cos’è l’innesto in modo semplice e veloce potremo dire che si tratta di una tecnica per unire i tessuti di due piante. Stiamo parlando di unire tessuti di piante della stessa specie per poter salvaguardare il patrimonio genetico e, come risultato, migliorare la qualità del raccolto.

Il tutto avviene dividendo le due piante in:

  • portainnesto, ovvero la pianta ospite che andrà ad accogliere e a fare da base all’innesto;
  • marza, cioè quella parte di legno che viene scelta per poi attecchire sulla pianta più giovane.

Per potere effettuare un innesto come si deve dovremmo allora scegliere il momento giusto che, tendenzialmente, si presenta in primavera. Durante questa stagione la linfa scorre con maggiore intensità, garantendo così una probabilità superiore che l’innesto attecchisca per bene. Una sicurezza favorita anche dalle temperature e dall’umidità primaverili, perfette per rafforzare la salute della pianta.

Olivi sempre forti e rigogliosi grazie a questa fantastica tecnica che dovremmo tutti applicare ad aprile

Tra i vari tipi d’innesti che possiamo effettuare troviamo quello a corona, a spacco o a tassello. Per effettuare un innesto a corona, dovremmo allora incidere diagonalmente una porzione di circa 10 centimetri di un ramo. Eseguiamo poi un taglio a forma di V in una zona della pianta dotata di due o tre gemme vicine fra loro.

Dopodiché, pratichiamo un’altra incisione verticale di circa 5 cm sulla pianta ospite in una zona priva di nodosità. Fatto questo basterà inserire la marza e legare il tutto con una corda e un sacchetto in plastica.

In alternativa, potremmo effettuare l’innesto a spacco nel quale basterà incidere il portainnesto e la marza lungo l’estremità per poi inserire l’uno all’interno dell’altro. Come nel precedente innesto, leghiamo il tutto per tenerlo fermo e copriamo per bene con della plastica per mantenerne l’umidità.

Per finire, potremo anche l’effettuare all’innesto a tassello: in questo caso dovremmo allora recidere una porzione di corteccia rettangolare e sostituirla a una porzione di egual misura sul portainnesto. Fissiamo tutto e avremo così assicurato olivi sempre forti e rigogliosi grazie a questa tecnica semplice e veloce.

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