Occhio perché molti collezionisti hanno già messo nel mirino queste 2 spettacolari monete italiane in oro

euro, monete

Qualsiasi collezionista, o numismatico esperto, sa che non ci sono molte monete in euro di valore. Infatti, per trovare esemplari interessanti, bisognerebbe guardare alle vecchie lire.
Tuttavia, esistono anche delle emissioni recenti che possiedono un gran valore, soprattutto in ottica di investimento futuro. In Italia, ad esempio, il 4 novembre 2021 è partita una serie di monete a tema (“La riedizione della lira”), dedicata al vecchio conio. Di questa emissione, indirizzata alla lira Cornucopia, abbiamo già parlato anche qui, su ProiezionidiBorsa.
Il 9 marzo 2022, ossia domani, uscirà invece la seconda edizione. Questa volta, il MEF e la Zecca dello Stato arricchiranno la serie con l’emissione di un altro esemplare storico. Stiamo parlando delle famose 2 lire Olivo, coniate prima dal 1953 al 1959, poi dal 1968 al 1970, ed infine dal 1980 al 2021.

In questa occasione, si emetteranno quindi 2 monete, entrambe in oro puro (999,9 millesimi) in qualità “reverse proof”. La prima, avrà un valore nominale di 20 euro, mentre la seconda di 50 euro.

Occhio perché molti collezionisti hanno già messo nel mirino queste 2 spettacolari monete italiane in oro

Prima di scoprire il valore delle due monete, vediamo insieme come appariranno a livello estetico.
Su entrambe le monete avremo, sul dritto, la rappresentazione di un’ape, emblema dell’operosità del popolo italiano, contornata dalla scritta “REPUBBLICA ITALIANA”. In esergo, cioè sotto il disegno principale, ci sarà il nome dell’autore “CASSOL”; mentre intorno, adiacente ai bordi, troveremo un cerchio di perline.

Sul rovescio, invece, ci sarà al centro un ramo d’ulivo, simbolo della pace. A sinistra, troveremo il numero “2” (il valore delle vecchie lire) e “2022”, che corrisponde all’anno di emissione.
In basso, avremo l’unico elemento estetico di differenziazione delle due monete, ossia il valore nominale, che è di 20 euro sulla prima e 50 sulla seconda. A destra, infine, ci sarà la lettera “R” che identifica la Zecca di Roma.

Oltre al valore nominale, le due monete si differenziano anche per il diametro ed il peso. Infatti, la moneta da 20 euro avrà un diametro di 22 mm ed un peso di 7,776 g. Quella da 50 euro, invece, avrà un diametro di 28 mm ed un peso di 15,552 g.

Tiratura, prezzo e modalità di acquisto

Entrambe le monete verranno commercializzate direttamente dalla sezione “Shop” del sito ufficiale della Zecca Italiana. Data la bassissima tiratura, pari a 999 esemplari ciascuno, anche per questa emissione si prevede un “sold out” in poche ore. Quindi, occhio perché molti collezionisti stanno già pensando di acquistarle, anche perché potrebbe essere un ottimo investimento per il futuro.
La moneta da 20 euro verrà venduta a 549 euro, mentre quella da 50 euro a ben 999 euro.