Occhi sui bancari nell’avvio di settimana.
Banche sotto i riflettori degli analisti finanziari oggi in preapertura a Piazza Affari, dove si giocano partite importanti di riassetto o acquisizione. Intesa San Paolo (+0,26 % alla chiusura di venerdì), festeggia l’avvicinarsi della pubblicazione del prospetto informativo relativa all’Ops su Ubibanca. Vari analisti come Antonio Anniballe (Gam Italia sgr) tengono d’occhio il ‘sorvegliato speciale’ Banco Bpm (MIL: BAMI), che ha chiuso la settimana a 1,278 euro per azione. Oggi potrebbe iniziare il percorso di riscossa per tornare sopra 2 euro (2,45 il 19 febbraio). Dovrebbe testare la resistenza a 1,312 euro per azione e sfondare a 1,364, per poi volare in zona 1,425-426. Oppure ripiegare a 1,278 euro per azione verso 1,230 e poi 1,117.
Banca Generali sogna i livelli di febbraio
Anche la tendenza negativa di medio periodo di Banca Generali desta molti appetiti. Infatti il titolo ha chiuso la seduta di venerdì a 25,36 euro e punta a recuperare almeno il livello del 19 febbraio a 33 euro per azione. Per la settimana in corso, secondo l’analisi orbitale di Massimo D’Ambrosio, si potrebbe salire oltre 25,391 e poi sbarcare in area 26,129 e tentare lo sfioccamento verso 27,300. Ma in una tempesta di volatilità bisogna tenere d’occhio la discesa verso 24,50 e poi verso area 23,609 e 22,87.
Unicredit, la guarigione è lenta
Sotto la parità Unicredit (-0,11% a 7,94%), molto lontana dal livello 14,17 dell’11 febbraio scorso e distante anni luce dai prezzi del 2015 (32, 37 euro il 26 giugno). Un player che prova a non agevolare le mosse di Banca Intesa. Ma alcuni non disperano. Per la settimana in corso, dopo la chiusura a 7,942 euro, sono da monitorare la resistenza a 8,174 e aspettare una proiezione dei prezzi oltre 8,361 e poi 8,641. Per chi non crede che il titolo possa recuperare terreno entro settembre, il livello 7,916 è il primo da monitorare per guadagnare sui ribassi. Poi tenere d’occhio le aree 7,3030 e 6,858 euro per azione.
Occhi sui bancari nell’avvio di settimana
Altra sorvegliata speciale Banca Monte Paschi che ha chiuso il 12 giugno a 1,41 e l’8 giugno ha recuperato a 1,55. Bper Banca, che venerdì ha chiuso a 2,279. La rottura della resistenza a 2,447 potrebbe portare i prezzi in arena 2700 e poi a 1,806. Lo scenario rialzista previsto per agosto verrebbe meno però un ripiegamento a 2,264 e poi a 2,199 e 2,129 euro per azione.