Nuovo stop alle rate del mutuo dal mese prossimo

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In questo articolo andremo a scoprire le novità previste dal Decreto Agosto per le famiglie. Il Governo ha chiesto al Parlamento uno stanziamento straordinario per nuovi aiuti a famiglie e imprese. Questi ulteriori 25 miliardi consentiranno di prorogare alcune manovre come il blocco dei licenziamenti. Ma anche di sospendere i pagamenti di cartelle esattoriali e rate dei mutui fino a fine anno. La redazione di Proiezionidiborsa vuole aiutare le famiglie in questo periodo di grave difficoltà aggiornandole sulle proposte in corso. Vediamo quindi  come beneficiare del probabile nuovo stop alle rate del mutuo dal mese prossimo e come funziona la moratoria prevista dal Governo.

Nuovo stop alle rate del mutuo dal mese prossimo

La moratoria del mutuo è un accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana e alcune associazioni di consumatori. I recenti decreti hanno obbligato le banche a concedere la moratoria e molte famiglie hanno potuto sospendere i pagamenti. Gli istituti di credito bloccheranno le richieste di pagamento e allungheranno la durata dei mutui. Non potranno applicare alcun costo per l’operazione nè rifiutare questo diritto ad alcun richiedente. Molte famiglie hanno già ottenuto la moratoria nei mesi scorsi. Questa sospensione scadrà il 30 settembre.

Il Decreto Agosto con questo nuovo stop alle rate del mutuo dal mese prossimo vuole aiutare le famiglie ancora in difficoltà. Evitare possibili azioni legali, segnalazioni in banca dati e nuovi pignoramenti. I cittadini potranno così alleggerire le uscite mensili. Dobbiamo però ricordare che la moratoria finirà e le rate riprenderanno normalmente. Le banche invieranno una comunicazione ai clienti con l’indicazione della durata della sospensione e della nuova scadenza del mutuo.

Le altre manovre previste

La redazione di Proiezionidiborsa ha raccolto ulteriori indiscrezioni sul nuovo Decreto. Il ministro Gualtieri ha proposto di sospendere la maggiorazione e le sanzioni per chi non ha pagato le tasse entro il 20 luglio. Il ministro Catalfo ha anticipato l’intenzione di prorogare gli incentivi sul lavoro con uno stanziamento di circa 10 miliardi. La volontà dell’Esecutivo è chiara: cercare di supportare famiglie e imprese il più a lungo possibile. In attesa di una ripresa economica che dovrà consentire allo Stato di rientrare delle uscite causate dall’attuale crisi.