Nuove limitazioni sugli spostamenti penalizzano il settore dei viaggi: focus su I Grandi Viaggi a Piazza Affari

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Nuove limitazioni sugli spostamenti penalizzano il settore dei viaggi: cosa succede?

La Gran Bretagna aggiunge nuovi Paesi  alla lista delle destinazioni per cui è necessaria la quarantena al rientro.  Questo ha mandato quasi in panico tutti i titoli azionari del settore e fa girare pesantemente in rosso gli indici azionari internazionali.

Secondo una recente indagine dell’ International Air Transport Association, il traffico aereo nel corso del 2020 crollerà fino al 60% rispetto all’anno precedente. Si prevede un ritorno alla normalità non prima del 2024. Questi dati avranno probabilmente effetti molto negativi sull’occupazione del settore.

Il quadro degli altri settori dell’economia non è altrimenti rassicurante, infatti   coronavirus  e il successivo lockdown hanno  portato ad una forte recessione economica  e molte imprese potrebbero chiudere i battenti nel mese di settembre.

Negli ultimi mesi tutti i titoli del settore viaggi  e turismo  hanno lasciato sul tappeto diversi punti percentuali. Ancora echeggia sulla stampa internazionale  la notizia dei gravi problemi economici del colosso mondiale  Hertz.

Ora  andiamo a studiare i grafici e le potenzialità de  I Grandi Viaggi (MIL:IGV) che in questo momento quota a 0,92 -3,97%. La società opera nel settore dei viaggi e del turismo in tutto il mondo. Ai livelli attuali in base al modello del discounted cash flow si ravvisa una sopravvalutazione di oltre il 80% rispetto al fair value calcolato.  Dell’opinione opposta il consenso degli analisti che invece stima un prezzo obiettivo medio a 1,60 con una sottovalutazione di circa il 73%.

Nuove limitazioni sugli spostamenti penalizzano il settore dei viaggi: focus su I Grandi Viaggi

Il titolo da inizio anno ha segnato il minimo a 0,584 ed il massimo a  1,43.

La discesa delle quotazioni è iniziata nell’anno 2007 quando fu segnato il massimo poliennale a 6,48.

Cosa attendere da ora in poi?

Il trend di breve, medio  e lungo termine è ribassista e sono possibili nuovi rialzi soltanto in chiusura settimanale superiore a 0,976.

Fino a quando non si formerà questo pattern è pericoloso aprire posizioni al rialzo. Infatti sono ancora molto probabili verso 0,694. Attendere quindi sviluppi. Nuovi rialzi di medio lungo termine con tendenza bullish solo in chiusura mensile e poi trimestrale superiore a 1,43.

Come al solito si procederà per step.