Novità Superbonus 110% e disabili per il superamento delle barriere architettoniche

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Il disegno della Legge di Bilancio 2021 prevede tra gli emendamenti la possibilità di beneficiare del Superbonus 110% anche per gli interventi di superamento delle barriere architettoniche (Legge di  Bilancio 2021 art. 12-bis). Analizziamo quali sono le novità  Superbonus 110% e disabili per il superamento delle barriere architettoniche.

Disabili e interventi di efficientamento energetico

Il disegno della Legge di Bilancio 2021 all’art. 12-bis prevede che la detrazione fiscale del 110% si può applicare anche agli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche. Inoltre, anche nel caso in cui gli interventi vengono effettuati  in favore di persone aventi un’età anagrafica più di 65 anni.

Da come riporta il disegno di Legge, si presume che, salvo diverse precisazioni, la misura è in favore dei contribuenti con disabilità. Quindi, tutti gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche per la realizzazione di montacarichi, ascensori e qualsiasi strumento atto a favorire la mobilità esterna ed interna delle persone con disabilità grave ai sensi della Legge 104/1992. Inoltre, la misura, così come inserita, si estende in modo specifico alle persone over 65.

Novità Superbonus 110% e disabili per il superamento delle barriere architettoniche

Per maggiori indicazioni bisogna attendere la versione definitiva della Legge di Bilancio 2021, che sarà approvata entro il 31 dicembre 2020.

Bisogna considerare che è comunque possibile fruire della detrazione del 50% per gli interventi di superamento delle barriere architettoniche. Il tetto massimo di spesa è di 96mila euro. Inoltre, la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19 dell’8 luglio 2020, specifica che, gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, possono essere effettuate anche in assenza di disabili. L’unica condizione è che si rispettino le specifiche tecniche previste nel Decreto Ministeriale n. 236/89.

La precisazione dell’Agenzia delle Entrate ha grande importanza perché denota un’attenzione alle esigenze di qualunque soggetto utilizzatore dell’immobile con difficoltà, anche senza essere in possesso della disabilità accertata.

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