Non siamo un popolo di obesi. Anzi, molti ci riconoscono tra quelli più in forma grazie anche alla nostra dieta mediterranea. Eppure, qualche campanello d’allarme suona per i nostri giovani. Un po’ più “cicciottelli” della media europea. Soprattutto quelli tra i 7 e gli 11 anni. Ma, per molti di loro, sarà solo un momento di passaggio perché crescita e pubertà faranno la differenza. Eppure sono sempre di più gli italiani che ricorrono all’aiuto di uno specialista della dieta. E nonostante tutti gli sforzi ecco le 3 cause che non ci farebbero perdere peso come vorremmo. Senza farne una malattia e magari approfittando del parere di un esperto, ecco come potremmo districarci in questo Mondo.
Quando l’emozione supera lo sforzo
Si chiama “fame emotiva” o da stress e sarebbe una delle cause riconosciute dalla scienza quando non riusciamo proprio a perdere peso. A colazione facciamo i bravi e ci limitiamo al caffè con poco o niente. All’ora di pranzo, complice magari anche la breve pausa lavoro, spizzichiamo qualcosa. A cena, arriviamo a scaricare tutti i problemi della giornata e mettiamo a tavola tutte le schifezze di questo Mondo. Ma quello che più comprometterebbe la nostra dieta è il dopo cena. Pensiamo solo ai maschietti davanti alla tv che guardano la partita della propria squadra. Se va tutto bene, avanti con la frutta. Ma se le cose peggiorano e, magari ci si mette di mezzo l’arbitro, ecco il trionfo delle calorie.
Nonostante tutti gli sforzi ecco le 3 cause che non ci farebbero perdere peso come vorremmo
Adesso gli alibi non ci sono più. Palestre e piscine, impianti sportivi di ogni genere hanno riaperto e le scuse sono finite. Se non vogliamo fare sport non è colpa del Governo o delle situazioni esterne così come se prendiamo peso. L’ultimo periodo potrebbe avere anche instillato in molti di noi il senso dell’appagamento. Magari abbiamo anche solo smesso la passeggiata quotidiana di una mezzoretta, che tanto faceva bene al nostro fisico. E siamo aumentati di peso. Paradossalmente molti di noi erano più in forma mesi fa quando si usciva per staccare dalla monotonia e non sclerare tra le pareti domestiche. Oggi, molti hanno ripreso con impegno, tanti altri no, sperando di bruciare chilocalorie anche stando a casa.
Bere poco non elimina le scorie
Terminata l’estate molti bevono lo stretto necessario. Sbagliato: bisogna bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno anche d’inverno. Solo così purificheremo intestino, fegato e reni. Così potremmo eliminare scorie e tossine. Ricordando che una delle acque migliori per mantenerci in forma è quella oligominerale.
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