Non tutti li mangiano eppure questi gustosi frutti non avrebbero colesterolo e sarebbero un’incredibile fonte di fibre e magnesio

frutta secca

Finiti pranzi e cene da mille portate si conclude sempre con un po’ di frutta secca. È praticamente una tradizione in tantissime case italiane durante il periodo natalizio. Un bel cestino misto con noci, nocciole, pistacchi e arachidi da spizzicare sorseggiando un digestivo. O perché no, da mangiare mentre si aspetta l’arrivo della portata principale.

In alcune zone d’Italia oltre alla classica frutta secca è abitudine servire anche due frutti meno comuni. Uno di questi è il fico secco ripieno e l’altro è il dattero. Se i fichi secchi sono generalmente più consumati il dattero viene un po’ più bistrattato. Eppure è un frutto ricco di benefici che vale la pena assaggiare.

Non tutti li mangiano eppure questi gustosi frutti non avrebbero colesterolo e sarebbero un’incredibile fonte di fibre e magnesio

Il dattero è un frutto molto carnoso e dalla forma ovale della pianta Phoenix dactylifera. Questa pianta comunemente chiamata palma da dattero è coltivata in zone molto calde. È quindi un frutto importato ma dal sapore delizioso e dalle incredibili proprietà.

Il dattero in genere si consuma secco proprio perché così è facile da conservare. Ed è proprio il dattero secco che è una ricca fonte di fibre e aiuterebbe a ridurre il colesterolo. Non solo i datteri conterrebbero tannini che sono degli antiossidanti e antinfiammatori naturali. Questo portentoso frutto sarebbe anche un’ottima fonte di potassio e magnesio, importanti per la salute cardiovascolare e le ossa.

Come prepararlo secco

Se la frutta essiccata non ci appassiona ecco un buon modo per renderla più gustosa. Proprio come si fa con i fichi anche i datteri si possono farcire. Possiamo riempirli con le noci e poi passarli in forno.

Procuriamoci dei datteri secchi e laviamoli bene per eliminare eventuali impurità. Dopodiché li tagliamo a metà lasciando una delle due estremità attaccate. Farciamo con un gheriglio di noce e della scorza d’arancia tritata, richiudiamo e inforniamo a 180° gradi per 10 minuti. Non buttiamo via i gusci di noci perché valgono un tesoro per tantissime funzioni.

Oppure possiamo farcirlo con della pasta di mandorle o del mascarpone e noci per i più golosi. I datteri con il loro gusto particolare si sposano bene anche con il salato. Infatti c’è chi li prepara al forno avvolti nella pancetta, un piatto molto diffuso in Spagna. Basterà dividerli a metà, spolverare con un po’ di formaggio grattugiato e poi avvolgerli nella pancetta. Inforniamo a 200° gradi per 20 minuti e gustiamoceli come antipasto con una buona birra.

Insomma, non tutti li mangiano eppure questi gustosi frutti non avrebbero colesterolo e sarebbero un’incredibile fonte di fibre e magnesio. Quest’anno per i pranzi natalizi scegliamo i datteri conditi così, una ventata di freschezza tra la solita frutta secca. Non dimentichiamo di fare lo stesso anche con i liquori. Basta con il solito limoncello o amaro, ecco il digestivo fatto in casa dal colore spettacolare che sta spopolando.

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Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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