Non solo Alzheimer o demenza, i problemi di memoria e le difficoltà a concentrarsi potrebbero essere le avvisaglie anche di questa patologia

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Sicuramente essere attenti alla propria salute significa monitorare l’organismo, cercando di capire se tutto sta funzionando come dovrebbe. Ci sono, infatti, alcuni segnali (evidenti o meno) di problemi in cui potremmo incappare. In questi casi, dovremmo ovviamente mantenerci sempre informati. In questo modo, avremo la possibilità di accorgerci subito che ci troviamo dinanzi a qualcosa che non va. Il secondo passo, poi, sarebbe sicuramente quello di parlare con un medico esperto, che possa spiegarci con esattezza cosa sta accadendo.

Iperparatiroidismo, la correlazione con la vitamina D e i possibili sintomi che si possono riscontrare

Oggi ci concentriamo in particolar modo sulle possibili cause e sui sintomi che potremmo riscontrare qualora dovessimo trovarci di fronte all’iperparatiroidismo. In questo caso, stiamo trattando di una condizione che, come si evince dal nome, riguarda l’ormone paratiroideo. Quando quest’ultimo si trova in quantità eccessiva nel sangue, infatti, si riscontrano problemi a livello di salute che vanno assolutamente monitorati. Ci sono diversi tipi di iperparatiroidismo. Il primario, in genere, è dovuto a un tumore benigno. Il secondario, invece, a un’insufficienza renale, alla sindrome da malassorbimento o, in particolar modo, a un’importante carenza di vitamina D. Infine, abbiamo il terziario, evoluzione del secondario solitamente, in cui si riscontra un’insufficienza renale cronica che dura per diverso tempo.

Non solo Alzheimer o demenza, i problemi di memoria e le difficoltà a concentrarsi potrebbero essere le avvisaglie anche di questa patologia

L’iperparatiroidismo primario e secondario, in particolare, presentano sintomatologie fortemente differenti, per cui è facile riconoscerli. Con esattezza, lo spiegano gli esperti di Humanitas. Quando questa patologia dipende dalla carenza di vitamina D, infatti, i segnali che il nostro organismo invia sono piuttosto lievi. Ci potremmo ritrovare, dunque, di fronte a una performance muscolare piuttosto debole e sottotono. Oppure, in altri casi, potremmo sentire dei dolori osteo-muscolari, che sicuramente riusciremmo a sentire nell’immediato. Spostandoci, invece, sui sintomi dell’iperparatiroidismo primario, la situazione cambia notevolmente. In questo caso, la sintomatologia è decisamente più evidente e comprende diversi problemi. Nella lista, troviamo episodi di nausea, disturbi dell’umore, stanchezza e fragilità scheletrica.

Ma non solo. Ci sono anche sintomi che spesso vengono attribuiti ad altre malattie. Per esempio, non solo Alzheimer o demenza, i problemi di concentrazione e memoria si ritrovano anche in questo caso. O ancora, potremmo avvertire dolori articolari e addominali e calcolosi renale. Ovviamente, questi sintomi di per sé non sono sufficienti ad indicare la presenza di un iperparatiroidismo. Dunque, non c’è bisogno di allarmarsi. Piuttosto, se notiamo che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, rivolgiamoci subito al nostro medico di fiducia. In questo modo, avremo risposte certe e sicure e potremo ascoltare una diagnosi fatta da un esperto.

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