Non immaginiamo il motivo per il quale il nostro cane ci lancia questi segnali che non dobbiamo sottovalutare

cane

Durante il lockdown abbiamo sperimentato la lentezza del tempo. Diventava difficile trovare il modo per cambiare la ripetitività della routine. Mandando anche in paranoia chi ci stava accanto.

Siamo abituati a vedere il nostro fido sempre felice accanto a noi e pronto a dimostrarci il suo amore. Ma talvolta non ci accorgiamo che qualcosa è cambiato. Perché ci sono suoi atteggiamenti che andrebbero capiti e per i quali dovremmo intervenire. Quando i cani si comportano così potrebbe essere il loro modo di trasmetterci un disagio. Per la quale, faremmo bene a porvi rimedio.

Quel disordine che troviamo quando apriamo la porta di casa

Quella casa tutta in disordine, ad esempio, che ci accoglie quando rientriamo dal lavoro, potrebbe essere conseguenza proprio della noia. Non sapendo cosa fare, si sono inventati loro qualcosa per ingannare il tempo, prendendo di mira, magari, carta igienica, vasi, pantofole o giornali, disseminati per terra. Potrebbe essere stata la loro valvola di sfogo che poi li ha fatti adagiare, nella cuccia, soddisfatti.  E attenzione, perché non lo fanno per farci un dispetto. I nostri amici fedeli sono esseri socievoli che, esattamente come noi, potrebbero soffrire le eccessive ore nelle quali si sentono abbandonati.

Quindi, con un minimo di comprensione, non condanniamoli. Quando, ad esempio ci vedono e tentano di trascinarci verso di loro, potrebbe essere un modo per segnalarci che hanno bisogno delle nostre attenzioni. Anche quando abbaiano in maniera eccessiva, non immaginiamo il motivo, ma  potrebbe essere un rimprovero. È evidente che vorrebbero farci sentire in colpa. Pertanto, lasciamo stare la stanchezza della giornata e prestiamo loro la dovuta attenzione. Del resto, pensiamoci, sarebbe molto peggio se ci accogliessero indolenti o apatici.

Non immaginiamo il motivo per il quale il nostro cane ci lancia questi segnali che non dobbiamo sottovalutare

Cosa fare per prevenire? Al mattino, ad esempio, cerchiamo di non limitare l’uscita solo a pochi minuti per i suoi bisogni. Prendiamoci almeno una mezz’oretta, ma anche più e facciamolo passeggiare o correre, interagendo con lui. Se il cane si stanca, molto meglio, significa che avrà più bisogno di riposo durante la giornata. Se il cucciolo, poi, è arrivato da poco, in casa, dovremmo evitare di lasciarlo da solo per tante ore. Meglio farlo in modo graduale, abituandolo progressivamente al distacco. La noia è tremenda per tutti e quindi anche per loro. Un consiglio importante. Impariamo ad attrezzare la casa in modo che lui abbia delle distrazioni durante la giornata.  Magari, con dei giochini interattivi o oggetti masticabili di gomma che stimolino la sua attenzione. Giochi che devono essere variati perché, alla lunga, le solite cose stancano.

Dovremmo conoscere bene i nostri cani e comprendere valutando al meglio i segnali che ci mandano. In ogni caso, per qualsiasi dubbio, va contattato il nostro veterinario di fiducia. Lui è qualificato e saprà darci i consigli più professionali e appropriati per ogni atteggiamento o situazione che riguardi fido.