Non avremo più lenzuola nuove dure come cartone grazie a questi piccoli rimedi della nonna

lenzuola

Le lenzuola appena comprate di solito hanno subito un trattamento con l’appretto per garantirgli un aspetto migliore senza pieghe. Questo trattamento però è talmente intenso che resiste al primo lavaggio e spesso anche a molti successivi. Vediamo quindi come comportarci con le lenzuola nuove e apprettate.

Non avremo più lenzuola nuove dure come cartone grazie a questi piccoli rimedi della nonna

Mai subito in lavatrice. Il primo errore che non dovremmo commettere è quello di mettere le lenzuola nuove direttamente in lavatrice. Prima cosa da fare è spiegare in tutta la sua estensione il lenzuolo. Sbatterlo come se dovessimo stendere una tovaglia sul tavolo. Ora divertiamoci a percuoterlo con battipanni e in alternativa a stropicciarlo con le mani. Raggruppiamolo e gettiamo in lavatrice.

Lavaggio in 30°

Impostiamo se possibile lavaggio a mano o comunque delicato in acqua a 30°. I programmi di lavaggio a mano delle lavatrici hanno dei tempi di ammollo molto lunghi e questo consente il rilascio dei prodotti chimici utilizzati per l’appretto. Quest’azione è inoltre agevolata anche dall’acqua fredda. L’acqua alle alte temperature fissa il colore e pertanto anche i prodotti chimici che rendono così lisce e dure le lenzuola appena acquistate. L’aggiunta di un bicchiere di aceto bianco potenzia tale funzione. Come noto, anche per gli asciugamani, l’aceto svolge un’azione ammorbidente senza additivi chimici.  Asciugheremo le lenzuola distese all’aria ma non alla luce diretta del sole. I raggi del sole potrebbero fissare anche l’appretto.

Il secondo lavaggio

Per completare la nostra missione contro le lenzuola indurite, il secondo lavaggio prevedrà l’utilizzo di un ammorbidente in grani fatto in casa. Vediamo come procedere.

Versiamo in un barattolo 10 cucchiai di sale e due gocce di olio essenziale della profumazione che desideriamo. Per un corretto riposo sono consigliati gli oli essenziali di lavanda, arancio dolce e il bergamotto o il sandalo. Lasciamo riposare il composto almeno per due giorni. Quando sarà pronto mettiamolo nella vaschetta del lavaggio. In questo caso, l’appretto e il trattamento antipieghe di fabbrica lasceranno il posto a fibre morbide e profumate.  Il sale e le temperature calde fissano la tinta delle fibre. Per le temperature di lavaggio consigliamo quelle in etichetta.

Molti utilizzano come additivi per il secondo lavaggio l’acido citrico perché combatte la rigidità delle fibre ma anche il calcare della lavatrice.

Non solo le lenzuola nuove presentano questo problema ma anche lenzuola lavate con acqua molto dura. Un piccolo test venduto in farmacia può consentirci di conoscere meglio l’acqua di casa.

Non avremo più lenzuola nuove dure come cartone ma già dal secondo lavaggio saremo accolti in un letto morbidissimo.

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