Se nella vostra posta elettronica arriva una mail del direttore del Fisco, è falsa. E’ la nuova truffa che sta girando nelle caselle elettroniche di molti in Italia. Si presenta secondo le modalità della truffa del phishing. Ecco come funziona
Non aprite quella mail dall’Agenzia delle Entrate. E’ la “truffa del direttore”
Nella posta elettronica vi arriva un messaggio del Fisco? Non aprite quella mail dall’Agenzia delle Entrate. E’ la “truffa del direttore”. Truffa del direttore, perché nell’oggetto della mail è riportata la dicitura: Il direttore dell’Agenzia. Ma non è una mail dell’Agenzia delle Entrate. Anche se di Ader ne ha tutte le sembianze, a partire dal logo.
E’ il classico tentativo di phishing. Ovvero una mail con tanto di logo finto di una banca, di una azienda nota, o di una istituzione, che vi induce a credere che sia vera. La mail invita a cliccare su un link che rimanda su un sito farlocco che poi scarica sul dispositivo un virus. Oppure chiede di fornire dati sensibili come numero di carta di credito o credenziali di accesso ai servizi di home banking
Come si presenta e come difendersi
In particolare questa mail fasulla ha nell’oggetto la dicitura: Direttore dell’Agenzia e nel corpo della mail ha il logo Agenzia delle Entrate. Nel testo si invita il destinatario della mail a prendere visione di una serie di documenti contenuti in una cartella allegata. La cartella è in formato .zip, estensione che contraddistingue le cartelle compresse.
L’obiettivo è di fare leva su chi sta attendendo delle cartelle esattoriali in sospeso (che ricordiamo non saranno recapitate prima dell’1 settembre). Oppure su chi sta aspettando l’esito della pratica di richiesta di finanziamenti a fondo perduto.
L’allarme è stato lanciato direttamente dalla stessa Agenzia delle Entrate che ha diffuso un comunicato stampa (lo puoi leggere qui). Difendersi è semplicissimo. Una volta ricevuta la mail nella casella di posta, cestinatela direttamente.
Vuoi scoprire cos’è il fenomeno del phishing e come difendersi? Leggi qui