Niente utenze domestiche per i cattivi pagatori: è possibile?

elettricita, utenze

Niente utenze domestiche per i cattivi pagatori: è possibile? Una domanda spesso lecita. Questo perchè chi non risulta in regola con il pagamento delle rate di un mutuo o di un finanziamento, oppure chi non abbia coperto in tempo gli addebiti di una carta di credito rischia di essere iscritto in una banca dati e bollato come “cattivo pagatore”. Questo molto probabilmente renderà difficile l’accesso ad un  nuovo credito. Ma le conseguenze non finiscono qui.

Si stanno verificando sempre più casi in cui un fornitore di utenze domestiche (corrente elettrica, acqua potabile o gas naturale) rifiuti l’attivazione di un nuovo contratto per valutazioni di carattere economico. Questo a causa dell’abitudine di alcuni clienti scorretti di cambiare spesso gestore al fine di non pagare il precedente. Qui una guida per risparmiare sui costi del riscaldamento domestico.

Se non pago una bolletta verrò segnalato?

L’autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha costituito un database a cui i fornitori possono attingere informazioni per capire se accettare o rifiutare la fornitura e possono segnalare i clienti morosi rendendo così nota la loro posizione a tutti gli altri operatori. In questo modo chi non paga regolarmente le bollette relative alle proprie utenze potrà essere segnalato in un apposito registro. Questo sarà consultato anche per attivare nuovi contratti.

Niente utenze domestiche per i cattivi pagatori : è possibile?

Vediamo insieme alcuni casi di condivisione di informazioni commerciali tra i fornitori di utenze domestiche. Il venditore può sapere quali sono i contatori che presentano una fornitura sospesa a causa dell’irregolarità dei pagamenti. Se il contatore è sospeso per morosità, sarà molto difficile il cambio di operatore. In fase di attivazione di un nuovo contratto, i gestori possono accedere al database SCIPAFI, sistema pubblico di prevenzione delle frodi del credito al consumo. Se un documento utilizzato per sottoscrivere un nuovo contratto risultasse rubato o irregolare, l’attivazione verrebbe immediatamente bloccata.

Le società fornitrici hanno anche la possibilità di accedere al Sistema di Informazioni Creditizie sull’affidabilità dei pagamenti e nei rapporti di credito. Analogamente a quanto avviene per le richieste di mutui e prestiti, nel caso in cui il richiedente fosse in questo database, il fornitore potrà rifiutarsi di erogare il servizio.

Attenzione anche nel caso in cui in passato si abbiano avuti problemi con assegni e cambiali. Nel caso in cui sul richiedente ci fossero dei protesti, il fornitore avrebbe motivi per rifiutare un nuovo contratto.

Ora sappiamo che non pagare una bolletta può costituire un motivo di segnalazione e di difficoltà futura nel cambiare residenza o semplicemente fornitore di energia.  Ricordiamo che, in caso di fatturazioni elevate, è possibile concordare con il fornitore un pagamento rateale che, oltre ad onorare regolarmente le nostre bollette, consente di evitare segnalazioni e relative conseguenze.