Sono stati mesi molto altalenanti per la compagnia guidata da Reed Hastings. All’inizio di luglio il gigante del video streaming aveva raggiunto livelli record, scambiando azioni a 381 dollari. Lunedì, in seguito ad un calo degli iscritti in particolare negli Stati Uniti combinato ad una crescente competizione nel mondo dello streaming, Netflix è ufficialmente entrata in rosso. Le azioni hanno perso circa 100 punti, erodendo il 46% de guadagno annuale.
La guerra dello streaming
La guerra dello streaming è iniziata: Apple, Disney, NBC e molti altri hanno annunciato il lancio delle proprie piattaforme streaming entro la fine dell’anno. Se Netflix da una parte può contare su contenuti di alto livello e un grande popolarità, i nuovi arrivati si presentano con prezzi più bassi e contenuti molto ricchi e diversificati.
Questa competitività porta aria fresca per gli users, che dopo aver subito un rincaro, potranno beneficiare di contenuti di maggiore qualità e prezzi più bassi. Dall’altra parte lascia però la società di Reed Hastings in una posizione di difficoltà. Di fatto viene eliminata la possibilità di avviare ulteriori politiche di prezzo che avevano fatto salire il valore azionario ai livelli record di luglio.
Spiragli di ripresa secondo Wall Street.
Nonostante il momento poco brillante del colosso americano gli investitori e consulenti a Wall Street non hanno perso la fiducia nel titolo: dei 39 analisti che seguono Netflix (NFLX), 28 consigliano di acquistare il titolo, 9 di mantenere il titolo in portafoglio e solo 2 di vendere.
Altri segnali di ripresa arrivano da Pipier Jaffray e Credit Suisse.
Pipier Jaffray la scorsa settimana ha consigliato un “Buy on dip”. Un consiglio che dovrebbe far acquistare il titolo in seguito alla caduta del prezzo per capitalizzare sul suo prossimo rialzo. Anche la banca di Zurigo ha sottolineato i numeri in crescita del download dell’applicazione Netflix, così come il suo elenco di contenuti originali.
La combinazione di tali fattori, combinata con un interesse dell’opinione pubblica, può essere cruciale per la ripresa del titolo e può essere un buon indicatore per gli investitori.