Multa di 422 euro e ritiro del libretto per chi commette l’errore di modificare l’auto anche con cose piuttosto comuni

circolazione stradale

In Italia regole rigide sono presenti ovunque e per qualsiasi ambito. Ne esistono tante anche in materia di circolazione stradale. Il Codice della Strada prevede una lunga serie di comportamenti da evitare e di sanzioni che vengono applicate ai trasgressori.

Alcune infrazioni però sono poco note. E molte riguardano aspetti che pochi considerano come una violazione di una norma. Basta pensare al fatto che anche il semplice personalizzare il veicolo, può comportare rischi.

Multa di 422 euro e ritiro del libretto per chi commette l’errore di modificare l’auto anche con cose piuttosto comuni

I tedeschi sono autentici maestri in questo, ma negli ultimi tempi gli appassionati italiani sono in aumento. Parliamo del tuning, termine che indica quella pratica di personalizzare l’auto rendendola unica o quasi.

Ed è proprio il tuning che può provocare una pesante multa con relativo ritiro del libretto di circolazione. La personalizzazione del veicolo può cagionare queste conseguenze, sia che riguardi la meccanica, che la carrozzeria o gli accessori. Abbiamo nominato prima la Germania, ma il tuning è presente ovunque solo che nel resto d’Europa le normative sono più leggere.

Cosa è possibile modificare nell’auto per non incorrere nelle multe

In effetti, multa di 422 euro e ritiro del libretto stanno a dimostrare che in Italia le regole sono più rigide di altrove. In linea di massima è consentito tutto pure da noi. Elaborare un motore, modifiche estetiche, assetto, gomme e cerchioni. Ma bisogna rientrare nei parametri.  È vietato cambiare tutto lo scarico (solo il terminale può essere cambiato) così come potenziare il motore.

Un pezzo aggiunto all’auto deve essere omologato CEE, con tanto di numero identificativo e documentazione da mostrare ai controlli. Gomme e cerchi possono essere cambiati come misura, solo se è per le tipologie previste dal libretto di circolazione.

Modificare l’estetica del veicolo è una delle operazioni di tuning più diffuse. Minigomme, spoiler, paraurti. Sono i pezzi che sovente vengono modificati. Il tutto per avvicinare l’auto a quelle da corsa.

Purché non cambino l’altezza, la larghezza e la visibilità, queste aggiunte non sono vietate. Rasta anche per i paraurti, l’obbligo di mettere i nuovi, a condizione che siano previste dalla casa costruttrice del veicolo.

L’assetto dell’auto può essere effettuato solo in base ai dettami della casa costruttrice. Abbassare l’assetto oggi è ammesso solo per 15 millimetri. Oscurare i vetri, tranne che quelli posteriori laterali i il lunotto, è illecito.