Le lenticchie sono uno dei legumi più amati e consumati in questo periodo. Sono facili da cucinare, economiche e ricche di proprietà nutrizionali. In più, sono anche decisamente versatili in cucina. Basti pensare che in pochi passaggi possiamo trasformarle in questo dolce che sembra una torta salata perfetto per iniziare la giornata pieni di energia. Purtroppo però, le lenticchie sono anche uno dei cibi più difficili da digerire e il nostro corpo impiega in media 4-5 ore per “smaltirle”. Moltissimi le amano ma davvero pochi sanno come rendere digeribili le lenticchie mantenendone intatto il sapore. Oggi vedremo come fare. Ma soprattutto impareremo alcuni trucchetti, che potrebbero aiutare il nostro stomaco e metterci al riparo da imbarazzanti episodi di meteorismo.
Le proprietà di questo legume
Le lenticchie sono ricchissime di minerali e proteine e per questo vengono anche dette la “carne dei poveri”. In questi legumi troviamo sostanze come ferro, calcio, magnesio e zinco e moltissime vitamine del gruppo B. Tutti composti fondamentali per la salute dell’organismo e per fornirgli la giusta quantità di energia.
Le lenticchie, però, contengono una elevata quantità di purine e per questo sono sconsigliate per chi soffre di gotta e uremia. Anche chi ha problemi intestinali dovrebbe moderarne il consumo. Le fibre presenti nel legume rischiano di peggiorarne i sintomi.
Moltissimi le amano ma davvero pochi sanno come rendere digeribili le lenticchie mantenendone intatto il sapore
Abbiamo scoperto le incredibili proprietà delle lenticchie, le controindicazioni e una ricetta davvero sfiziosa. Ora è arrivato il momento di capire come rendere questi preziosi legumi più digeribili.
Il primo consiglio è quello di togliere la buccia prima di cucinarle. È proprio la buccia che contiene i composti che gonfiano lo stomaco e rendono le lenticchie complesse da assimilare.
Proviamo, poi, a tenerle in ammollo per qualche minuto in acqua e bicarbonato. È un efficace trucco della nonna e potrebbe davvero aiutare la digestione. Se siamo amanti delle alghe commestibili, possiamo provare a inserire nell’acqua di cottura anche un pezzetto di alga kombu. Potrebbe rivelarsi un alleato prezioso anche per l’eventuale gonfiore.
Una buona pratica è quella di trattare le lenticchie con il passaverdure prima di mangiarle. Potrebbe servirci per ammorbidirle e renderle più digeribili.
Se vogliamo mantenere la quasi totalità delle sostanze nutritive senza rinunciare al gusto, proviamo la cottura al vapore. È la migliore in assoluto per non far evaporare le vitamine del gruppo B, sensibili al calore, e per mantenere intatto il sapore.
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