Molti lavano i capi di lana in lavatrice usando l’ammorbidente, senza pensare a questo prodotto naturale preferito dalle nonne

lana

Forse è l’ultimo lavaggio che si farà ai capi di lana invernali, prima di riporli in armadio. È vero, però, che alcune persone preferiscono la lana anche nel periodo primaverile. Certamente di una consistenza più leggera, ma lupetto o girocollo non passano mai di moda. C’è sempre la possibilità di dover lavare un capo di lana in lavatrice o a mano.

Come lavare i capi di lana 

Bisogna distinguere tra i capi di lana che si possono lavare in lavatrice e tra quelli che conviene lavare a mano. In lavatrice in genere si mettono i capi misto lana, che contengono una certa percentuale di fibra sintetica o di cotone. Si imposta un programma specifico a bassa temperatura e con poco detergente naturale. Nelle lavatrici più moderne vi sono poi dei programmi dedicati alla lana.

Per questo lavaggio si utilizza dell’ammorbidente per lana. Sono degli ammorbidenti più delicati degli altri. Bisogna, però, considerare che si tratta sempre di prodotti chimici che finiscono poi nell’ambiente. Tuttavia molti lavano i capi di lana in lavatrice e utilizzano l’ammorbidente. Invece le nostre nonne avevano un’alternativa naturale molto efficace.

Le lane più pregiate, come il cachemire e la merinos, andrebbero lavate a mano e in acqua fredda. La lana merinos ha un filo più sottile e perciò più resistente della lana normale. Invece il cachemire è più soffice, ma reagisce bene all’acqua.

Molti lavano i capi di lana in lavatrice usando l’ammorbidente, senza pensare a questo prodotto naturale preferito dalle nonne

Gli ammorbidenti sono dei prodotti relativamente recenti. Ma come facevano le nostre nonne quando questi non esistevano? Ebbene anche loro utilizzavano un prodotto che svolgeva le funzioni di un ammorbidente. Si prendeva dal frigorifero ed era il latte.

Se si lavassero i propri capi di lana in lavatrice, allora basterebbe aggiungere 3 cucchiai di latte nella vaschetta dell’ammorbidente. Da non dimenticare che i capi in lana vanno lavati con i detergenti delicati e con i programmi dedicati.

Invece se si lavassero a mano, allora nella bacinella con l’acqua aggiungeremo un cucchiaio di latte. Si potranno lasciare in ammollo per qualche ora.

Gli ammorbidenti tradizionali contengono del profumo, spesso industriale. Tuttavia se volessimo profumare naturalmente i nostri capi di lana o di cotone, faremmo in questo modo. Sostituiamo le profumazioni chimiche, con quelle naturali. Basterebbe aggiungere qualche goccia di olio essenziale della fragranza preferita all’acqua della bacinella. Per la lavatrice, bisogna metterla insieme al latte nella vaschetta dell’ammorbidente.

I nostri capi in lana, merinos e cachemire saranno morbidissimi e profumati.

Approfondimento

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