Se qualcuno si è illuso che fosse tutto passato, si è sbagliato. Nonostante la corsa ai vaccini e gli sforzi enormi fatti per correre il più possibile verso l’immunizzazione, i contagi risalgono. In particolare, l’ultimo monitoraggio settimanale dell’ISS e del Ministero della Salute, rivelano un aumento dei casi di Covid. Inoltre, salgono anche l’indice Rt e i ricoveri. Sembra chiaro, inoltre, che molti credono che il Covid sia finito, invece questi dati stanno destando forte preoccupazione. Ma, vediamo, più nel dettaglio, come sta evolvendo la situazione in Italia. A destare maggiore perplessità è, in particolare, la previsione sul rialzo dell’Rt, per la prossima settimana. I dati dell’ultimo report sull’incidenza dei casi da Covid-19 sono quelli che indicheremo di seguito. Partiamo, prima dai dati attuali, per passare, poi alle previsioni per la settimana prossima.
I dati per la prossima settimana che destano preoccupazione
Anzitutto, a livello nazionale, si è registrato un aumento di casi che va da 34 a 46 settimanali, ogni 100.000 abitanti. Si consideri che la soglia d’allerta è oramai vicina, in quanto fissata a 50 casi. A ciò aggiungasi che l’RT medio dei malati sintomatici è arrivato a 0,96. Quindi, esso è davvero poco al di sotto della soglia d’allerta, fissata a 1. Come indicato, però, più dei dati attuali, ciò che davvero desta preoccupazione sono quelli previsti per la prossima settimana.
Si reputa, infatti, che l’RT salirà al di sopra dell’1, ossia a 1,14. Ciò che, inoltre, va considerato è che le stime vengono condotte sulla scorta di dati relativi, cioè riferiti a casi sintomatici e ospedalizzati. Da qui, la poca rilevanza del dato relativo all’aumento del numero dei tamponi effettuati negli ultimi giorni. Fortunatamente, tuttavia, la situazione negli ospedali si può dire ancora sotto controllo, in quanto le ospedalizzazioni riguardano i ricoveri ordinari. Al contrario, quelli in terapia intensiva sono stabili. Infatti, nei reparti di rianimazione il tasso di occupazione è rimasto fermo al 3,7%, dal 28 ottobre. Tutto quanto esposto riguarda la situazione a livello nazionale ma passiamo a considerare quella regionale.
Molti credono che il Covid sia finito, invece questi dati stanno destando forte preoccupazione
Le Regioni a rischio moderato salgono a quota 18, quindi se ne salvano poche. In particolare, restano a basso rischio soltanto: Basilicata, Sardegna e Valle d’Aosta. Inoltre, dall’attività di tracciamento è emerso un aumento rilevante di nuovi casi, passati da 4.759 della scorsa settimana a 6.264. Insomma, non lo avremmo mai detto ma abbiano nuovamente un problema di contagi, non si sa perchè, non si sa come. Sarebbe il caso che il Governo indurisse il pugno sulla questione Green Pass. Sì, perchè altrimenti rischiamo di fare la fine dei Paesi “poco virtuosi”.