Mercati ad un punto nodale.
La settimana che si andrà ad aprire lunedì 11 ci avvicinerà a quella dell’attesissimo meeting della FED fissato per il 19/20 marzo.
Il protrarsi di dati macroeconomici USA per lo più positivi sta alimentando dubbi sul fatto che la FED mantenga l’approccio morbido enunciato nelle scorse settimane. Powell, infatti, preoccupato, più che da Trump, dal forte calo dei mercati si premurò di allontanare l’ipotesi di nuovi imminenti aumenti dei tassi di interesse.
Vediamo ora sei i dati in arrivo ci indicano una settimana in borsa ad alta o bassa volatilità.
Settimana dei mercati: il tipo di volatilità si capirà già da lunedì
La settimana si aprirà con l’eredità di chiusure settimanali ribassiste e chiusure daily di venerdì scorso rialziste.
Già lunedì non mancheranno dati macroeconomici importanti in grado di aiutare i mercati a decifrare quale tendenza preferire.
Dati come la produzione industriale o la bilancia commerciale della Germania così come le vendite al dettaglio USA potrebbero aiutare impulsi ad alta volatilità.
Si noti che negli USA con lo spauracchio incombente dei tassi al rialzo potrebbero più facilmente festeggiare dati moderatamente negativi che non dati sopra le attese.
Il PIL britannico martedì è l’unico dato macro degno di nota ma, sinceramente, non pare in grado di smuovere granché su mercati che potrebbero approfittarne per prendersi una pausa.
Un mercoledì da leoni per i mercati
Mercoledì sarà stuzzicato parecchio dall’esito attesissimo della votazione sulla BREXIT.
Per la verità l’ipotesi più accreditata rimane il rinvio della BREXIT e pertanto anche le borse potrebbero limitarsi a qualche sbuffo di prezzi di brevissimo.
Da non trascurare invece nel primissimo pomeriggio gli ordini dei beni durevoli negli USA e pure l’indice dei prezzi alla produzione, sempre in America.
Fine settimana focus su Cina, immobiliare USA e UE
Difficilmente le giornate di giovedì e venerdì porteranno grandi sconvolgimenti sull’andamento delineatosi fin lì dalla settimana dei mercati.
Giovedì la Produzione industriale cinese sarà attesissima, il consensus posizionato al ribasso potrebbe favorire l’esito di questa tappa macroeconomica.
Nel pomeriggio sarà l’immobiliare USA a fornire ancora spunti per decodificare cosa attendersi dalla FED sempre più imminente a quel punto.
Anche se difficilmente questo settore, di per sé ballerino da una rilevazione all’altra, potrà fare la differenza.
Si andrà poi a chiudere venerdì partendo da una BOJ ormai trita e ritrita per arrivare a chiudere la settimana dei mercati sui dati macroeconomici con l’inflazione in area UE.
Apriti cielo se segnasse rialzo. Specie sul comparto obbligazionario potrebbe scatenarsi la volatilità ed anche euro (in giù) e oro (in su) potrebbero prendere spunto.
Nella norma però è atteso un dato di quiete…
Titoli del Ftse Mib per il trading intraday del 11 marzo
Abbiamo selezionato per alcuni titoli quotati a Piazza Affari, i target che potrebbero essere raggiunti nella giornata di domani con probabilità del 90% e del 70%:
Titolo Probabilità 90% Probabilità 70%
Azimut 13,906 14,071
Intesa SP 2,1093 2,0972
Unicredit 11,165 11,063
Attese sui mercati
Siamo in un periodo in cui si attende una discesa fra il 3 ed il 7%. Nell’ultima settimana abbiamo assistito ad un ritracciamento del 3% ca. Continuerà oppure assisteremo a nuova forza rialzista?
La risposta entro mercoledì in chiusura dei mercati.
I pericoli di ulteriori discese al momento non sono stati ancora sconfessati e quindi si consiglia prudenza. Tranne automodifiche, la settimana per tutti i mercati internazionali potrebbe iniziare con un rimbalzo al massimo fino alle prime ore di contrattazione di martedì per poi lasciare spazio a nuove vendite.
Proiezioni giornaliere settimanali per i mercati europei
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Future Ftse Mib | Ribasso | 20.710/20.555 | 20.005/19.810 | 21.020 |
Future Eurostoxx | Ribasso | 3.310/3.287 | 3.244/3.211 | 3.342 |
Future Dax | Ribasso | 11.591/11.477 | 11.321/11.211 | 11.681 |
Future Bund | Rialzo | 116,51/165,88 | 164,19/163,59 | 162,39 |
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Future Ftse Mib | Laterale | – | – | – |
Eurostoxx Future | Rialzo | 3.326/3.315 | 3.293/3.284 | 3.269 |
Future Dax | Rialzo | 11.579/11.558 | 11.476/11.445 | 11.403 |
Future Bund | Laterale | – | – | – |
Come regolarsi?
Il ribasso iniziato oggi potrebbe continuare e verrà sconfessato solo da chiusure giornaliere superiori a:
Future Ftse Mib 20.680
Dax Future 11.500
Eurostoxx Future 3.304
Il rialzo del Future Bund verrà sconfessato da chiusure giornaliere inferiori ai 164,30.
Proiezioni giornaliere settimanali per i mercati di Wall Street
Al momento il ribasso proiettato verrà sconfessato solo da ritorni in chiusura di seduta superiori ai seguenti livelli:
Dow Jones 25.467
Nasdaq C. 7.412
S&P 500 2.745
Frattale previsionale per il 2019 su scala giornaliera per i mercati americani
Wall Street: proiezioni dei prezzi settimanali e giornalieri
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Dow Jones | Ribasso | 25.712/25.500 | 24.799/24.681 | 26.158 |
Nasdaq C. | Ribasso | 7.489/7.418 | 7.211/7.109 | 7.646 |
S&P 500 | Ribasso | 2.766/2.745 | 2.701/2.679 | 2.819 |
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Dow Jones | Rialzo | 25.645/25.589 | 25.401/25.339 | 25.248 |
Nasdaq C. | Rialzo | 7.486/7.459 | 7.399/7.368 | 7.329 |
S&P 500 | Rialzo | 2.761/2.751 | 2.737/2.728 | 2.720 |
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