Mercati sui massimi: inversione? Come investire ora?

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Mercati europei che volano in chiusura di settimana .

Piazza Affari regge bene nonostante la tegola Telecom. E l’Europa regge bene nonostante le tante incertezze all’orizzonte. Un rimbalzo quello di oggi che arriva anche grazie alle novità in arrivo dalla Cina. Ma procediamo con ordine.

La chiusura sul Ftse Mib

La fine delle contrattazioni di oggi vede la piazza italiana strappare un vantaggio pari a 1,2% (19.708 punti). Lo spread tra Bund e Btp  ancora in calo a 247 punti e il rendimento del Btp a dieci anni è anch’esso in calo (-0,55) con un saldo di 2,75%. Il cross euro/dollaro si attesta a 1.135985.

Il panorama europeo

Situazione simile anche nel resto d’Europa. Parigi vede il suo Cac 40 a +1,7% mentre Londra, vincendo tutti i retaggi del caos Brexit, si ferma poco sotto il 2% a 1,95%. Chi batte tutti è il Dax di Francoforte con un +2,63%. Anche da Wall Street arrivano, come detto, buone notizie. Alle 18.10 (ora italiana) il Nasdaq 100 superava di poco quota +1,2%. Stesso risultato registrato nello stesso momento dal Dow mentre l’S&P 500 li superava di poco arrivando a 1,27%.

Progressi sui dazi

Sul fronte internazionale, quindi, torna l’ottimismo per una pronta risoluzione della guerra dei dazi. O per lo meno di un progresso nei colloqui. Progresso che porterebbe successivamente a provvedimenti concreti come quelli che, sembra, stiano già prendendo i rappresentanti della delegazione statunitense. Nello specifico si parla di un taglio su alcuni dazi.

Il caso Telecom

Guardando invece a quanto accaduto in italia non si può fare a meno di considerare il caso Telecom. L’ex monopolista di stato è quello che, in definitiva, ha reso il Ftse Mib l’indice peggiore in Europa. Il calo (-7%) si è visto dopo la pubblicazione dei conti preliminari del 2018 e delle proiezioni per il 2019. Entrambi i dati sono stati definiti, rispettivamente, inferiori alle attese. Da qui il crollo.

I migliori a Piazza Affari

A spiccare nel quadro finale sono anche Leonardo e Saipem. Entrambe poco sotto il 4%. La prima ha incassato un finale di 3,98%, la seconda invece è arrivata al 3,96%. I motivi? Leonardo deve ringraziare la chiusura di due contratti con il ministero della difesa inglese. Per quanto riguarda Saipem, il progresso è stato notevolmente aiutato dalla ripresa del petrolio. Brent e Wti, infatti, sono quotati rispettivamente a 62,72 e 53,65 dollari al barile, ovvero + 2,52% per il Brent e addirittura +3% per il Wti.

Analisi, attese e previsioni sui mercati europei

Lunedì, Wall Street rimarrà chiusa per festività.

Le prossime date rllevanti del mese sono  21 e 30 gennaio.

Siamo giunti su livelli di prezzo tempo di obiettivo mensile ma al momento non si ravvisano indizi ribassisti.

Per la prossima settimana proiettiamo un inizio in ribasso per poi chiudere sui massimi proiettati. Questo scenario verrà ritenuto domeinante fno a quando non si verificherà inversione giornaliera.

Come regolarsi?  Quali sono i livelli dei futures da monitorare che non devono assolutamente cedere in chiusura di giornata di lunedì?

Ftse Mib  19.435

Eurostoxx   3.069

Dax   10.946

La rottura confermata in chiusura di seduta di questi valori potrebbe dare spazio ad una modifica dello scenario da rialzista a ribassista. Di sera in sera confermeremo o meno l’uno o l’altro scenario.

Tendenza e proiezioni per la settimana del 21  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Future Ftse Mib Rialzo  20.150/19.990   19.450/19.205  18.900
Future Eurostoxx Rialzo  3.204/3.166  3.096/3.071  3.021
Future Dax Rialzo  11.455/11.354  11.066/10.955  10.775
Future Bund Laterale   –  –  165,01

Tendenza e proiezioni per la giornata del 21  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo  punto di inversione
Future Ftse Mib Laterale  –  –  –
Future Eurostoxx Rialzo  3.144/3.136  3.102/3.092 3.069
Future Dax Rialzo  11.304/11.276  11.101/11.055 10.946
Future Bund Laterale  –  –