Colpo inatteso sui mercati con l’attacco iracheno alle basi militari Usa in Iraq. Ma un colpo che, nonostante tutto, viene retto bene dai listini. Infatti alle 15 il ftse Mib guadagna lo 0,27%. Intanto lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, continua a salire arrivando a 167,8 punti. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si vede un saldo a 1,4%.
Il resto del Vecchio Continente
In ordine sparso gli altri mercati con il solo Dax di Francoforte che strappa un +0,06%, il Ftse 100 perdeva lo 0,3% e il Cac 40 di Parigi arrivava a -0,13%.
Wall Street
Stesso quadro anche su Wall Street. Dieci minuti dopo le 15 (ora italiana ) l’S&P 500 saliva dello 0,12% come anche il Nasdaq mentre il Dow perdeva lo 0,10%.
Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari
Tra le ultime raccomandazioni a Piazza Affari è da segnalare il buy di Banca Akros su Leonardo con fair value di 15,50 euro. Buy di Equita su Telecom Italia con target di 0,64 euro mentre per Mediobanca si segnalano outperform su Atlantia (target a 25,40 euro), Iren con prezzo obiettivo di 2,85 euro e Saras (MIL:SRS) con target di 2,05 euro.
Le ultime raccomandazioni a Wall Street
Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street è da segnalare quella su American Electric Power Co. Inc. che Guggenheim consiglia di vendere non avendo più il rating Neutral ma Sell. Apache Corp. è stato promosso a Buy dal precedente Hold da Stifel con un obiettivo di prezzo di $ 39. Interessante anche il downgrade di Boeing Co. che per Cowen scende a Market Perform da Outperform con un taglio anche sull’obiettivo di prezzo a $ 371.
Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico di domani
Per quanto riguarda i dati che verranno resi noti domani, ci saranno il tasso di disoccupazione di novembre per l’Italia. IN Europa da evidenziare tra gli altri dati la produzione industriale tedesca di novembre. Da Washington ci saranno le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione. Tra i dati pubblicati oggi, spicca il -1,3% degli ordini all’industria tedesca di novembre contro un +0,2% del precedente livello e previsioni a 0,3%. Male anche i dati europei di novembre sulla fiducia di imprese (-9,3 punti invece di -9 atteso) e su quella dei consumatori (-8,1 invece di 7,2 della precedente rilevazione). Bene in Usa la stima ADP di dicembre con 202mila unità contro le 124mila precedenti.
Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati.
Il ribasso dei mercati è finito?
La tendenza di beve termine nonostante forte volatilità è rialzista e quindi il ribasso potrebbe essere finito.
I setup di gennaio scadranno il 7,9,13, 22 e 30.
Ulteriori rialzi nei prossimi giorni se le chiusure di contrattazione del 9 gennaio saranno superiori a:
S&P 500
3.214
Dax Future
12.939
Eurostoxx Future
3.686
Ftse Mib Future
23.360
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