Si appresta a chiudere un eccezionale mese di Ottobre per i mercati.
In verità, non poteva essere diversamente, in quanto come già avevamo scritto a fine Settembre:
per quanto riguarda il Dow Jones, il mese di Ottobre con probabilità del 65%,
doveva portare ad un rendimento positivo di almeno il 2,35%.
E ora, il mese di Novembre, con probabilità del 70%, dovrebbe portare ad un rendimento positivo del 2,31%.
Il mese di Dicembre, con probabilità superiori al 80%, dovrebbe portare ad un rendimento positivo superiore al 1,2%.
Ma negli ultimi giorni qualcosa sta cambiando e all’orizzonte sembrano addensarsi “nubi funeste”.
Cosa ci attende?
Non bisogna sottovalutare il forte ipercomprato che è presente su tutti gli Indici internazionali, ma c’è un aspetto che si presenta intrigante e sorprendente.
Più volte, abbiamo paragonato Ottobre 2010 a quello del 2006, ricordando che 4 anni fa, proprio in questo mese iniziò un violento rally per 12 mesi consecutivi.
L’ultima settimana di Ottobre 2006, fu negativa e allora, tutti gridarono ad un ribassso fino alla fine di Novembre.
Non fu così, però, anzi i mercati, ripartirono spediti al rialzo e tutti i ribassisti, dovettero ricoprirsi di corsa.
Oggi, forse ci troviamo nella stessa situazione: pochi scommettono sulla continuazione del rialzo e molti auspicano, anzi pregano per una correzione.
La maggioranza,come da noi più volte rimarcato, non ha approfittato di questo rialzo.
Ma siamo certi, che non ne approfitteranno nemmeno nelle prossime settimane.
E sia chiaro non è sfortuna!
Oggi, pochi pazzi, guardando i grafici non si accorgono che c’è qualcosa che non va, e potrebbe venire giù un bello scrollone.
Tutti pensano la stessa cosa e solitamente accade il contrario.
Cosa ci attende?
La Storia dice rialzo, gli indicatori e i grafici, ribasso, e ora siamo ad un punto che i supporti stanno tremando.
Bella storia, ma sarà sempre la solita storia che si ripeterà:
tutti Short, mentre i mercati girano Long?
Chissà cosa accadrà fra il 27 ed il 29 Ottobre!
Attenzione ai supporti.