Per ulteriori proiezioni sui Mercati
Tutto continua a procedere come previsto.
Ci eravamo lasciati settimana scorsa presagendo il ribasso che poi si è verificato.
E ora ?
Nulla è cambiato rispetto a quanto scritto in precedenza.
La nostra Mappa previsionale del 2010, ponderata sugli ultimi 120 anni di Wall Street, continua a definire il seguente scenario :
Massimo annuale fra Marzo ed Aprile e Bottom ad Ottobre/Novembre, ma fra la settimana 27 e la 36 definisce uno scenario rialzista.
Cosa è successo frattanto nelle ultime settimane ?
Abbiamo assistito al fallimento di Testa e Spalle ribassisti sui Mercati Internazionali,
abbiamo osservato il misero fallimento (già da noi preannunciato !)del cross ribassista fra la media mobile a 50 e la media a 200 giorni.
Inoltre, il movimento delle ultime settimane, incomincia a modificare il restante scenario annuale.
Cosa deve fare l’investitore ?
Innanzitutto, deve imparare a ragionare con la propria testa e a studiare, e deve somatizzare che i Mercati non sono una random walk, come qualcuno ancora tende a voler far credere.
I Mercati, sono mossi da regole macro e microeconomiche, ma anche da ragioni geometriche e matematiche, e se si comprende il dna, si riescono ad effettuare anche attendibili proiezioni sul futuro dei Mercati.
Per ragioni fondamentali, possiamo dire in modo molto spicciolo, che nel passato, in situazioni macroeconomiche del genere,sono iniziati sempre dei corposi rally dei Mercati Azionari.
I rally, iniziano nei momenti di recessione economica e terminano nei momenti di espansione economica, e non è mai successo il contrario.
Per ragioni geometriche e matematiche, possiamo affermare che la settimana in corso, ed il mese in corso, in base al conteggio del Top or Bottom, dovrebbero presentarsi come prodromi di una forte inversione rialzista.
Siamo in attesa di ulteriori conferme, ma è molto probabile che presto “sarà buttata benzina sul fuoco”, e i Mercati partiranno a razzo.
Siamo ben consci, che la nostra view è fuori dal coro, e che la maggioranza, proietta nuovi ribassi alle porte e nei prossimi mesi nuovi minimi annuali.
Quando, però tutti pensano la stessa cosa, la statistica stabilisce che accade sempre il contrario.
Noi, dopo aver definito uno scenario di massima, ragioniamo per step, e confrontiamo ai vari obiettivi scenario e realtà :
ad oggi, riteniamo che si è vicini a nuovi rialzi, anche se ribadiamo di essere in attesa di ulteriori conferme nei prossimi giorni.