Mercati in ripresa verso un top ad ottobre? Altre analisi confermano la curva dei rendimenti?

mercati azionari

In un precedente articolo, è stata analizzata una particolare correlazione tra l’attuale configurazione della curva dei rendimenti USA ed una del passato.

Tale circostanza consentiva l’ipotesi di un top, in particolare del mercato azionario statunitense, verso ottobre di quest’anno.

Ma l’analisi tecnica conferma questa proiezione?

Mercati in ripresa verso un top ad ottobre?

Nella nostra analisi, partiamo quindi dal seguente grafico, che utilizza il metodo Magic box.

La retta orizzontale più in alto individua un target in area 40.834.

L’incrocio con la retta ascendente (in corrispondenza della retta verticale) indica che questo target dovrebbe essere raggiunto per ottobre dell’anno in corso.

Tecniche astrofinanziarie

All’inizio di ottobre troviamo due importanti opposizioni.

Quelle tra Mercurio e Nettuno e tra Venere e Giove.

Questi aspetti rappresentano anche la fase in cui ognuno dei due pianeti più veloci (Mercurio e Venere) iniziano una fase del loro ciclo, che li porta a distanze superiori ai 180 gradi rispetto ad ognuno dei due pianeti più lenti (Nettuno e Giove).

Queste dinamiche sono considerate fasi calanti dei cicli planetari e dovrebbe quindi scaturire un top di mercato in corrispondenza delle opposizioni.

Alla domanda: “mercati in ripresa verso un top ad ottobre?”, possono essere quindi fornite alcune conferme dalle analisi del presente articolo.

Analisi fondamentale con il metodo Fed

Da un punto di vista fondamentale aggregato, osserviamo quanto segue. L’indice SP&500 alla chiusura del 6 aprile 2022 quota 4.481,15. Considerando l’attuale PE ratio a 20,11, ed il tasso d’interesse Risk free al 2,61% secondo il modello FED, l’indice dovrebbe avere un valore accettabile massimo di 4.392. Per questo, è plausibile assistere nelle prossime sedute ad una correzione fino a tale valore.

Dall’attuale correzione ad un massimo ad ottobre. Come potrebbe accadere?

Come spiegato nell’articolo del 5 aprile 2022 i grandi investitori istituzionali, posizionandosi sulle scadenze lunghe del debito, segnalano l’attesa di una prossima riduzione dei tassi d’interesse.

Questa ipotesi, qualora confermata, potrebbe giustificare una nuova spinta al rialzo, plausibile quindi con la formazione di un nuovo top ad ottobre 2022.

Il Ciclo Presidenziale Americano

Si segnala inoltre che a ridosso di ottobre ci saranno le elezioni americane di metà mandato (novembre 2022). Ci sono buone possibilità di un ritorno in scena del Presidente Trump. Questo avrebbe un forte impatto sui mercati finanziari. In passato infatti i mercati finanziari hanno festeggiato con nuovi massimi, l’elezione di Donald Trump e la sua riconferma di metà mandato.

Inoltre con le elezioni di metà mandato americano si chiude il primo biennio dell’attuale Presidenza. Storicamente il primo biennio di presidenza ha avuto maggiori possibilità di recessione, mentre nel terzo e quarto anno del mandato presidenziale, si assiste si solito ad una performance migliore per economia e mercati.

Concludendo, consigliamo i Lettori di prendere queste previsioni come orientamento probabilistico, nella consapevolezza che nessuno può prevedere con esattezza i mercati. Inoltre questa analisi vale oggi in relazione alle informazioni ed i segnali presenti ora sui mercati. Ciò implica necessariamente che nuovi eventi e nuovi segnali che dovessero intercorrere nel frattempo, andranno ad influire sull’analisi e potrebbero anche stravolgerla radicalmente.

Come sempre l’ultima parola spetta ai mercati e di volta in volta seguiremo la correzione dei mercati in atto.

Lettura consigliata

Il minimo annuale e quello decennale dei mercati sono stati probabilmente segnati qualunque cosa potrebbe accadere da ora in poi?