Mercati deboli ma il trend è rialzista

ProiezionidiBorsa

Continua la debolezza sui mercati europei. Alle 17. 30 infatti il Ftse Mib chiudeva a 0,36% (19.771 punti). Lo spread tra Bund e Btp è arrivato a 241 punti mentre il rendimento sul bond a 10 anni è di 2,6%.

I protagonisti della seduta dei mercati

Lusso in prima fila con Moncler e Salvatore Ferragamo tra le migliori della classe. Ma della partita erano anche Ferrari ed Exor. Chi invece deve pagare pegno è ancora la Juventus Football Club che, dopo la trionfale marcia d’esordio sul Ftse Mib, adesso è preda delle prevedibili prese di beneficio. Azimut, Prysmian e Unicredit le altre società in coda al listino.

Il caso del giorno a Piazza Affari riguarda la coppia Leonardo-Fincantieri. e le indiscrezioni su una possibile fusione. In giornata, infatti sono arrivate le smentite, il che ha causato un calo proprio di Leonardo.

La situazione in Europa

Guardando ai mercati europei, invece, il quadro rimane contrastato. Parigi chiude la seduta a 0,72% sul Cac 40. Francoforte arretra addirittura dello 0,47% con il Dax mentre il Ftse 100 ha iniziato a correre arrivando a 1,58%.

Continua il fronte Brexit

Intanto si riapre a Londra il fronte Brexit con il voto del Parlamento inglese che ha predisposto l’obbligo di rivedere il tanto discusso backstop. Si tratta, in sintesi, della rinegoziazione dello status del confine irlandese al momento della Brexit. Una situazione ancora in piena evoluzione anche se dall’Unione hanno più volte ribadito che l’intesa già chiusa è l’unica riconosciuta.

Come procede Wall Street

L’ottimismo, invece, dilaga a Wall Street. Già prima della chiusura dei mercati del Vecchio Continente per la precisione alle 17 precise (ora italiana) l’S&P 500 confermava l’intonazione positiva della partenza con uno 0,53%, seguito dal Dow con un +1% e dal Nasdaq a 0,84%.

Incontri Usa- Cina

Molti i fronti incoraggianti per le borse a stelle e strisce. Il primo riguarda l’arrivo della delegazione cinese per il riavvio dei colloqui sulla guerra dei dazi. La commissione asiatica vedrà tra i suoi partecipanti anche il vicepremier cinese. Tra i rappresentanti degli States, invece, addirittura l’inquilino della Casa Bianca Donald Trump.

In positivo anche il petrolio

Bene anche il petrolio a stelle e strisce. Il Wti vantava un +1,67% alla stessa ora arrivando a 54,2 dollari al barile. Anche il Brent non era da meno e alla fine toccava un + 1,3% pari a 62,1 dollari.

Analisi, attese e previsioni per i mercati europei

I mercati dovrebbero continuare a salire anche nei prossimi giorni.

Come regolarsi?  Quali sono i livelli che dovranno mantenere  il trend al rialzo nella giornata di giovedì per confermare lo scenario rialzista settimanale?

Ftse Mib  19.325

Eurostoxx   3.119

Dax   11.150

Bund 164,59

Quindi, la rottura confermata in chiusura di seduta di questi valori potrebbe dare spazio ad una modifica dello scenario da rialzista a ribassista. Di sera in sera confermeremo o meno l’uno o l’altro scenario.

 

Tendenza e proiezioni per la settimana del 28  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Future Ftse Mib Rialzo  20350/19.995   19.695/19.585  19.250
Future Eurostoxx Rialzo  3.269/3.230  3.160/3.115  3.078
Future Dax Rialzo  11.566/11.487  11.251/11.150  10.995
Future Bund Rialzo   166,99/166,56  165,13/164,77  163,99

Tendenza e proiezioni per la giornata del 31  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo  punto di inversione
Future Ftse Mib Laterale Rialzo   –   –   –
Future Eurostoxx Laterale Rialzo  –   –  –
Future Dax Laterale Rialzo   –   –
Future Bund Laterale Rialzo  –  –