I mercati azionari internazionali continuano a salire dai minimi di dicembre e siamo vicini ad un’inversione del trend ribassista iniziato nel mese di maggio per i mercati europei e ad ottobre per i mercati americani ed asiatici.
A questo punto tranne sorprese del’ultimo momento, le nostre previsioni annuali continuano ad essere in linea con le quotazioni.
Mercati azionari americani e proiezioni per l’anno 2019
Il ribasso iniziato nel mese di ottobre per i mercati americani dovrebbe essere lasciato alle spalle entro la fine del mese di febbraio.

Frattale previsionale su scala giornaliera per il 2019 dei mercati americani
Quali sono le date di setup dove attendere minimi/massimi assoluti relativi?
11,21 febbraio, 28 marzo, 10,22 maggio, 26 giugno, 9,21 agosto, 25 settembre, 8,20 novembre, 26 dicembre.
Dopo
Ora andiamo a tracciare una mappa di prezzo che ci permetterà di capire cosa potrebbe accadere sui mercati azionari nei prossimi 3/6 mesi.
I livelli che archivieranno il ribasso
Tendenza e proiezioni dei prezzi per l’anno 2019
S&P 500
Chiusura mensile superiore ai 2.801
Dax Future
Chiusura mensile superiore ai 11.558
Eurostoxx Future
Chiusura mensile superiore ai 3.225
Ftse Mib Future
Chiusura mensile superiore ai 19.580
Quali sono le nostre proiezioni di prezzo per i mercati azionari da ora fino al 30 agosto?
S&P 500
Tendenza rialzista
area di minimo 2.628/2.720
area di massimo 3.000/3.100
Inversione ribassista: chiusura giornaliera inferiore ai 2.625
Dax Future
Tendenza rialzista
area di minimo 10.910/11.251
area di massimo 13.100/13.326
Inversione ribassista: chiusura giornaliera inferiore ai 10.855
Eurostoxx Future
Tendenza rialzista
area di minimo 3.122/3.196
area di massimo 3.450/3.521
Inversione ribassista: chiusura giornaliera inferiore ai 3.119
Ftse Mib Future
Tendenza rialzista
area di minimo 19.300/19.800
area di massimo 21.730/22.850
Inversione ribassista: chiusura giornaliera inferiore ai 19.245
Mercati azionari_Conclusioni
Come da attese l’anno inizia a lasciare alle proprie spalle il minimo annuale.
Al momento non ravvisiamo pericoli ed abbiamo tracciato una mappa attendibile per i prossimi mesi, dove si formerà l’area di minimo e quindi l’obiettivo di un’eventuale ritracciamento e l’area di massimo e il punto dove si formerà una inversione ribassista che potrebbe cambiare lo scenario in corso.
Come al solito si procederà per step.
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