Ieri l’Indice S&P 500 ha chiuso la giornata di contrattazione in forte rialzo +2,12% a 2.389,89. Il 29 ottobre era stato toccato un minimo a 2.603,54.
Oggi ero davvero incerto sul tema da affrontare per i lettori.
Approfondimento Bull trap o Bear trap?
A volte ci sono periodi, in cui pare non accadere nulla di particolarmente rilevante, alternati ad altri in cui, invece, si concentrano appuntamenti ed eventi rilevanti.
Nello specifico, questo periodo vede concentrarsi la questione delle divergenze nell’esecutivo, ora in particolare sulla questione della prescrizione, ma anche avvenimenti internazionali, come le elezioni di midterm.
Ho quindi deciso di scegliere, in questo articolo, il tema della borsa americana.
Non che il tema delle divergenze nel nostro esecutivo non abbia riflessi rilevanti, anche sui mercati, per non parlare, poi, di tutto quello che comporta la questione della prescrizione.
Ma, dal momento che già avevo iniziato, nei precedenti articoli, ad illustrare i tasselli di una situazione in evoluzione su alcuni principali indici, preferisco continuare su questi aspetti.
Quanto alla prescrizione, anticipo solo che sarà oggetto di un successivo, futuro articolo, in cui spiegherò come stanno effettivamente le cose e tutte le implicazioni che possono derivare da una riforma di questo istituto.
Ma veniamo ai mercati, ed in particolare allo S&P 500.
Il rimbalzo in atto da qualche giorno, è originato da un setup di breve di prezzo e tempo proiettato dal metodo magic box.
Le quotazioni hanno quindi raggiunto, ieri, un primo target, ma questo non significa necessariamente inversione nuovamente al ribasso.
E quindi, quale senso dare a queste dinamiche?
Per comprendere nel complesso la situazione, in ottica di medio/lungo, è utile il seguente grafico.
E’ evidente la formazione di un potenziale canale ribassista di lungo termine, e fin tanto che non si abbia violazione delle trend line superiore (ognuno può decidere quale filtro utilizzare per convalidare il segnale, ad esempio chiusura settimanale, o di due settimane superiore al canale, o mensile ecc.), la struttura permane ribassista.
Ma questo significa anche che nell’attuale situazione, del resto tipica delle fasi di inversione, possono avvicendarsi importanti fasi orso e toro, ed i rialzi potrebbero anche raggiungere il bordo superiore del canale, senza modificare la struttura di fondo.
Pertanto, fin tanto che non sarà indicata inversione rialzista, almeno personalmente continuerei a ragionare in termini di ribasso.
E quindi, in caso di proseguimento del mercato bearish, quali target ha in canna, per così dire, lo S&P 500?
Va subito detto che si dovrà ragionare di step in step e che le proiezioni, di seguito formulate, potranno cambiare secondo la piega che prenderanno le dinamiche di borsa.
Le seguenti proiezioni rappresentano quindi una possibile evoluzione dei corsi, basata su due elementi.
Un primo elemento è effettivamente un pattern, su time frame settimanale, già formatosi in base al metodo magic box.
Un secondo pattern è in via di formazione e ragionerò come se fosse già confermato, quindi occorrerà poi monitorare, come detto sopra, l’evolversi della situazione.
Di seguito il grafico delle proiezioni di prezzo/tempo per lo S&P 500.
Le rette orizzontali rappresentano target di prezzo, quelle verticali setup temporali.
In base al pattern già in essere si proietta un primo target in area 2440, con primo setup entro la settimana del 18 marzo 2019 e secondo previsto entro la settimana del 5 agosto 2019.
Secondo target, in overshooting ribassista, in area 2190, entro i medesimi setup.
In caso di violazione di tale livello, scatterebbe la conferma del secondo pattern, di cui ho parlato sopra, con primo target i 1430 punti e primo setup entro la settimana del 24 agosto 2020.
Secondo target in area 945 con setup entro la settimana del 9 maggio 2022.
Con le frecce nere si sono indicati i setup corrispondenti ai diversi target di prezzo e tempo.
Notiamo anche che l’ultimo target e setup si collocano a ridosso del passaggio di una primaria trend line rialzista di lungo.
Come sopra precisato, questi diversi target e setup possono vedere l’alternarsi di importanti fasi toro ed orso, e di step in step si valuteranno quindi eventuali segnali di inversione che pongano fine alla struttura ribassista del trend dello S&P 500.