Macchie sulla pelle e lieve prurito potrebbero essere i sintomi di questo comune disturbo eventualmente da accertare con esame

macchie della pelle

Il colore che caratterizza la nostra cute può talvolta preoccuparci. Magari ci guardiamo allo specchio e notiamo che in alcune parti ci sono alcune chiazze di colore. Potrebbero esserci una pluralità di motivazioni che causano questa diversa pigmentazione. Queste potrebbero includere l’alimentazione e lo sviluppo di una allergia.

Tra le possibili ragioni, una delle più diffuse è costituita dalla cosiddetta pittiriasi versicolor. Infatti questo disturbo non ha limiti d’età o di sesso, anche se tendenzialmente è più diffusa tra gli adolescenti ed i giovani adulti. Spesso si riscontra nella parte superiore del corpo. Ma vediamo di che cosa si tratta e cosa comporta il trattamento.

Un fungo benigno ma che porta a qualche comportamento da adottare

Si tratta infatti dell’azione di un fungo (micosi) chiamato Malassezia Furfur. Ma la buona notizia è che, nonostante la comparsa, questo disturbo non ha grosse conseguenze. Macchie sulla pelle e lieve prurito potrebbero essere la causa che ci fa scoprire l’azione del fungo sulla nostra pelle, ma le soluzioni esistono. Meglio però procedere con ordine.

La presenza di questo fungo è normale nella nostra pelle. Talvolta però diviene aggressiva, lasciando comparire macchie e un piccolo fastidio. In questo caso, la premura dovrebbe essere quella di rivolgersi ad uno dermatologo o in generale ad uno specialista. Così facendo si potrà appurare con un semplice esame non invasivo se si tratta realmente di questo disturbo. Ad esempio, la luce di Wood con le sue capacità ultraviolette potrebbe indicare in maniera semplice e puntuale l’origine del disturbo. Talvolta si presenta su quanti frequentano ambienti umidi come le piscine, e diventa particolarmente evidente quando la pelle si smacchia e schiarisce in seguito alla fine dell’abbronzatura.

Macchie sulla pelle e lieve prurito potrebbero essere i sintomi di questo comune disturbo eventualmente da accertare con esame

Non esisterebbe una guarigione definitiva per questo disturbo, che non può contagiare gli altri. Allo stesso modo, esistono delle semplici precauzioni da assumere per quanti ne sono colpiti. Ad esempio, uno specialista potrebbe raccomandarci di lavarci frequentemente utilizzando alcuni prodotti con pH acido per detergerci. L’utilizzo di biancheria di cotone potrebbe diminuire grandemente il fastidio. In certi casi potrebbe essere prescritto l’utilizzo di uno shampoo particolare antimicotico.

Infine, al soggetto che subisce l’azione di questo lievito sulla propria pelle, potrebbe essere raccomandata una più intensa attività preventiva in vista di esposizioni solari.

Sono molti, comunque, i fastidi che potrebbero insorgere sulla nostre cute, tra cui non da ultimo quello della pelle secca. Manteniamo dunque sempre ben presente l’ausilio di un dermatologo.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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