Luppolo e lievito, la strana coppia, parafrasando il piacevole e celebre film comico con Jack Lemmon e Walter Matthau. Sembra una coppia strana e mal assortita, come quella dei due attori americani, eppure luppolo e lievito hanno tante virtù benefiche in comune. Sono conosciuti per essere ingredienti principali, il primo della birra, il secondo del pane e della pizza in special modo. Eppure, luppolo e lievito, la strana coppia per digerire meglio, agiscono alla grande anche in tanti altri campi a vantaggio della salute.
Il luppolo, pianta spontanea
Lontane le origini del luppolo, pianta spontanea, che ama crescere vicino ai corsi d’acqua e, per questo, apprezzata già dalla preistoria. La sua prima funzione è quella di aromatizzare la birra, dandole quel caratteristico gusto aspro. Ma la funzione salutista nella birra è quella di fare da antibatterico e contrastare gli agenti esterni, che altrimenti, la farebbero inacidire. Tra i suoi principali nutrienti troviamo gli antociani e i flavonoidi, sostanze comuni ad altre piante e verdure, in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare e combattere i radicali liberi.
Digestivo e calmante
Celti e vichinghi, popolazioni di guerrieri e conquistatori, facevano della birra il loro emblema e la loro bevanda nazionale. Non solo perché dissetante e fresca, ma anche perché ne avevano intuito le capacità digestive e sedative. Merito della concentrazione di luppolo, che, stimola la produzione di succhi gastrici per migliorare la digestione e avviare il metabolismo. La luppolina, polvere resinosa presente nella pianta è infine la protagonista dell’azione sedativa e calmante.
Il lievito di birra, fungo attivo
Il lievito è sempre collegato alle piante, ma ne è un fungo. Nello specifico, vive in colonie sul malto, da cui, una volta sviluppato, viene separato ed essiccato. Durante la prima fase della quarantena, con pizzerie e panifici chiusi, era diventato una specie di rarità. Gli italiani lo usano per tutto: pane, pizza, focacce, torte, piadine, dolci e via dicendo. Ricchissimo di nutrienti: calcio, zinco, selenio, potassio, fosforo, magnesio e ferro. Conta anche un’importante presenza di vitamina B, 1 e 12.
Azione multi-benefica
Tutte queste sostanze, in esso contenute, permettono al lievito di fare da depurativo, ripristinando la flora batterica, esposta ai virus infettivi. In questa circostanza, luppolo e lievito, la strana coppia per digerire meglio, agiscono di pari passo. Negli ultimi anni, concentrato in compresse, viene utilizzato come integratore vitaminico per salvaguardare la caduta dei capelli e rafforzare le unghie. Grazie alla ricchezza di minerali è molto usato dagli sportivi, che lo apprezzano in maniera particolare.
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