L’ultima coccola invernale che non può mancare sulle nostre tavole, questo delizioso dessert che conquisterà anche i palati più esigenti riutilizzando gli albumi avanzati

soufflé

Colpo di coda del generale inverno, che sta lasciando il testimone alla primavera. Non ce ne accorgiamo solo per la rinascita della natura o il cambio dell’armadio. Ma anche in cucina, dove andremo ad abbandonare il forno, il cui uso adesso costa un capitale, per dare il via a piatti più leggeri e veloci. Ma prima di dire del tutto addio ai piatti più caldi, chiudiamo con questa specialità, che farà la gioia di grandi e piccini. Magari, ricordandoci anche di questa torta che potrebbe rivelarsi un’ottima idea per una colazione sana e piena di energia. L’ultima coccola invernale che non può mancare con questo dolcetto simpatico e piacevole.

Un piatto inventato in Francia e ancora di successo internazionale

Il soufflé nasce in Francia nel 1700 ed è ancora oggi una ricetta di fama internazionale. Nel suo nome si nasconde la sua caratteristica principale, visto che si tratta del participio passato del verbo francese che indica il “soffiare”. Nato principalmente come dessert, è stato adattato invece anche alle versioni salate. Ad esempio, nella nostra cucina, è particolarmente apprezzato il soufflé con i vari formaggi tradizionali italiani.

Pochi ingredienti e tutti di qualità

Ecco gli ingredienti per preparare il nostro soufflé:

  • 5 albumi d’uovo:
  • 3 cucchiaini di farina;
  • 110 gr di zucchero;
  • 180 gr di ricotta;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • dei gherigli di noci.

L’ultima coccola invernale che non può mancare sulle nostre tavole, questo delizioso dessert che conquisterà anche i palati più esigenti riutilizzando gli albumi avanzati

I soufflé innanzitutto hanno bisogno del loro caratteristico stampino di ceramica, con cui vanno anche serviti, e il procedimento è davvero semplice. In una ciotola, con l’aiuto delle fruste:

  • lavoriamo la ricotta, lo zucchero, la farina e il miele, finché non otterremmo una crema vellutata e omogenea;
  • a parte, montiamo a neve fermissima gli albumi, incorporandoli alla crema, molto lentamente per non farli smontare;
  • distribuiamo il composto negli stampini imburrati e infarinati, e guarniamo con pezzetti di gherigli di noci.

Per la cottura, disponiamo gli stampini in una teglia, aggiungendo dell’acqua fino al raggiungimento della metà degli stessi.

Procediamo, quindi, alla cottura a bagnomaria, in forno già caldo a 200 gradi per 20 minuti.

Una volta raffreddati spolverizziamo a piacere con cacao, zucchero a velo o amaretti sbriciolati.

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