L’oro è crollato sotto il colpi del super dollaro e rischia di tornare in area 1.500 dollari

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Settimana scorsa avevamo scritto (Le sedute che mancano fino a fine giugno saranno decisive per capire il futuro dell’oro)

il metallo prezioso continua a mostrare una forza notevole. Tuttavia a un certo punto questa forza va anche dimostrata spingendo al rialzo le quotazioni, non soltanto rintuzzando gli attacchi dei ribassisti.

Da questo punto di vista, quindi, le sedute che mancano fino a fine giugno saranno decisive per capire il futuro dell’oro.

Durante la settimana appena conclusasi l’oro è crollato sotto il colpi del super dollaro e rischia di tornare in area 1.500 dollari. Il metallo prezioso, quindi, ha fallito nel tentativo di rompere al rialzo il primo ostacolo lungo la strada che portava in area 3.500 dollari.

Per capire l’entità della discesa basti pensare che non si vedeva un ribasso così dal marzo 2020.

L’oro è crollato sotto il colpi del super dollaro e rischia di tornare in area 1.500 dollari: le indicazioni dell’analisi grafica

L’oro (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 19 giugno in ribasso dello 0,33% rispetto alla seduta precedente a quota 1.769,6 dollari. La settimana, invece, si è chiusa con un ribasso del 5,88%.

Time frame settimanale

Al momento la tendenza in corso è ribassista e punta al I obiettivo di prezzo in area 1.625 dollari. Nel caso di una chiusura settimanale inferiore a questo livello le quotazioni si dirigerebbero verso gli obiettivi indicati in figura.

La ripresa del rialzo si potrebbe concretizzare solo nel caso di una chiusura settimanale superiore a 1.808,2 dollari.

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Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

Se la chiusura di giugno dovesse attestarsi sotto il forte supporto in aera 1.880 dollari, allora le quotazioni si dirigerebbero verso gli obiettivi indicati in figura dalla linea tratteggiata.

Solo una chiusura mensile superiore a 1.960 dollari ripristinerebbe la tendenza con obiettivo massimo in area 3.500 dollari.

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