L’obiettivo più probabile per MARR potrebbe essere il minimo del 2020. Attenzione alla tenuta dei supporti

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L’attuale ribasso in corso sul titolo MARR sembra inarrestabile con le quotazioni che sembrano essere dirette verso l’obiettivo più probabile in area 11 euro (I obiettivo di prezzo). Quindi, l’obiettivo più probabile per MARR potrebbe essere il minimo del 2020. Una chiusura settimanale inferiore a questo livello, poi, potrebbe spingere il titolo ulteriormente al ribasso verso area 5,58 euro (II obiettivo di prezzo). La massima estensione ribassista, invece, si potrebbe collocare in area 0,1 euro. Tuttavia riteniamo che il raggiungimento di questo livello sia altamente improbabile.

Nel breve, invece, il superamento di area 14,45 euro potrebbe fare invertire al rialzo il titolo. In questo caso si potrebbero anche aprire le porte al raggiungimento di area 20 euro.

La valutazione del titolo MARR

Negli ultimi cinque anni il titolo in questione ha sempre fatto peggio del settore di riferimento. Il titolo, infatti, ha avuto una performance del -40% che va confrontata con quella media del settore di riferimento pari al -0,5%. Da questo punto di vista, quindi, non offre solide garanzie. Soprattutto se si pensa che, nonostante questa debolezza, il titolo MARR risulta essere sopravvalutato qualunque sia l’indicatore classico utilizzato per analizzare i dati di bilancio. Ricordiamo che nel settore dei distributori alimentari c’è il titolo KI Group che nell’ultimo anno ha perso circa il 95%.

Tuttavia, ci sono due elementi che esprimono sottovalutazione. Il fair value calcolato con il metodo del discounted cash flow, infatti, esprime una sottovalutazione di circa il 5%. Inoltre, il ratio “enterprise value to sales” è di 0,62 per l’anno 2022, rendendo MARR una delle società più sottovalutate di Piazza Affari.

Un altro buon motivo per comprare il titolo potrebbe essere quello legato al rendimento del dividendo distribuito. Allo stato attuale, infatti, il rendimento è superiore al 7%. Tuttavia, come riportato su riviste specializzate, secondo gli analisti il rendimento potrebbe scendere intorno al 5% nei prossimi anni.

Sempre secondo gli analisti, il consenso medio è accumulare con una sottovalutazione media del 35% circa.

L’obiettivo più probabile per MARR potrebbe essere il minimo del 2020. Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Marr (MILMARR) ha chiuso la seduta del 14 giugno a quota 12,82 euro in ribasso del 2,14% rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

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