Ogni agricoltore sa bene che per avere un orto rigoglioso è necessario fertilizzare adeguatamente il terreno. Quindi perché non trasformare i nostri rifiuti alimentari in ottimo fertilizzante? Per rispondere a questa domanda oggi analizzeremo come utilizzare una compostiera, lo strumento che ogni amante dell’orto dovrebbe assolutamente acquistare.
Perché è utile compostare
Da quando è stata introdotta la raccolta differenziata siamo stati tutti costretti a dividere l’umido dal resto dei rifiuti. Questo procedimento tanto noioso potrebbe rivelarsi vincente nel caso si possieda un orto o un piccolo giardino.
Attraverso l’utilizzo di una compostiera è possibile, infatti, trasformare questi scarti giornalieri in un fertilizzante particolarmente ricco di elementi nutritivi per le nostre piante. Inoltre, l’utilizzo di questo strumento comporta ulteriori vantaggi:
a) avremo a disposizione un fertilizzante naturale, eliminando così il rischio di inquinare il terreno a causa dell’utilizzo di concimi chimici;
b) riusciremo ad eliminare in maniera veloce gli scarti alimentari prodotti quotidianamente;
c) accelereremo il naturale processo di decomposizione di questi scarti.
Come utilizzare in maniera adeguata la compostiera
Prima di iniziare a capire come utilizzare la compostiera è importante fare due precisazioni. Per quanto possa sembrare una soluzione ideale, sarebbe meglio non utilizzare una compostiera sulla terrazza di casa.
Il procedimento di decadimento dei rifiuti porta infatti alla formazione di sostanze liquide maleodoranti che potrebbero creare problematiche con i vicini di casa. Allo stesso tempo il quantitativo di compost creato potrebbe essere tale da eccedere le necessità delle piante domestiche.
Al contrario, se si possiede un giardino, o un piccolo orticello, si avrà lo spazio necessario a sfruttare appieno le qualità di questo strumento.
Prima di tutto è necessario scegliere uno spazio ombroso e riparato all’interno del proprio terreno. Una volta fatto questo, bisognerà scavare una piccola buca in cui verrà poi posizionato la compostiera. La stessa deve trovarsi a diretto contatto con il terreno, in maniera da permettere il ricambio di microorganismi responsabili della trasformazione dei rifiuti in fertilizzante.
Una volta terminata la fase di posizionamento si potrà procedere con la prima fase di riempimento dello strumento. Utilizzare in egual misura rifiuti umidi, foglie e piccole zolle di terra.
L’utilizzo di fogliame e scarti alimentari della medesima quantità aiuterà a mantenere il compost abbastanza umido da favorire il processo di decomposizione. L’inserimento di piccole quantità nella compostiera permetterà ai microorganismi di entrare a contatto con la materia da trasformare in compost.
Procedendo secondo queste indicazioni sarà possibile ottenere un ottimo fertilizzante. Detto questo, abbiamo spiegato come utilizzare la compostiera, lo strumento che ogni amante dell’orto dovrebbe assolutamente acquistare.