Tutti sappiamo che per mantenerci in salute è assolutamente fondamentale un apporto adeguato di nutrienti, come vitamine, proteine e minerali. Questi ultimi sono generalmente tra i meno conosciuti, ma non meno importanti. Le conseguenze di una carenza di minerali nel nostro organismo possono essere anche serie e spesso i sintomi non sono facili da riconoscere e da identificare. C’è una carenza in particolare che, sebbene non molto comune, può avere conseguenze su tutti i sistemi del nostro corpo ed è quindi necessario informarsi per poterne riconoscere i sintomi. Vediamo di che cosa si tratta.
Un minerale fondamentale per muscoli e sistema circolatorio
Ma di che minerale stiamo parlando? Si tratta del potassio. Il potassio è presente nel nostro corpo in quantità relativamente elevate, perché è fondamentale per il corretto funzionamento delle cellule. Come molti sanno, il potassio è particolarmente importante per la salute del muscolo cardiaco e in generale di tutti i muscoli del nostro corpo. Permetterebbe infatti la contrazione muscolare e quindi il funzionamento dei muscoli. Ma una carenza di potassio potrebbe avere degli effetti deleteri non soltanto sui muscoli. Ci sono anche dei sintomi meno conosciuti.
Livelli bassi di questo minerale potrebbero causare debolezza, sbalzi d’umore e nausea, ma ecco come reintegrarlo
Tra i sintomi meno noti della carenza di potassio, oltre ai cali di pressione, c’è anche un senso di debolezza e problemi allo stomaco come nausea e vomito. Non solo, la carenza di potassio avrebbe effetti negativi anche dal punto di vista psicologico. Potrebbe infatti causare sbalzi d’umore e irritabilità. Si tratta di sintomi piuttosto generici, che spesso è difficile associare con la carenza di potassio. Per questo è importante seguire quotidianamente una dieta equilibrata per assumerne le giuste quantità.
Verdura a foglia verde e legumi
Attenzione perché livelli bassi di questo minerale possono essere combattuti con la dieta. Assumiamo regolarmente verdure a foglia verde fresche, che ne contengono discrete quantità. Sì anche ai legumi, fonte importante di questo minerale. Assumiamo di preferenza cibi non troppo lavorati e processati. Ma attenzione anche al rischio opposto.
Attenzione agli eccessi
Non facciamoci tentare da integratori, se non sotto consiglio medico. Non soltanto la carenza, ma anche l’eccesso di potassio potrebbe avere delle conseguenze negative sul nostro organismo. L’eccesso di potassio nel sangue si chiama ipercalemia, e può verificarsi specialmente in caso di problemi renali. Può avere conseguenze deleterie sul sistema cardiocircolatorio. Se temiamo di soffrire di carenza, o al contrario di eccesso di potassio, è sempre fondamentale rivolgersi a un medico.
Ecco un consiglio per la nostra tavola: mettiamo nel carrello questo ottimo frutto che è un concentrato di potassio e vitamina C.