Mercati euforici oggi. Da Piazza Affari a Wall Street. Una mano, indubbiamente, è arrivata dai colloqui Usa-Cina. La nostra view è la seguente: l’euforia lascerà il passo al panico di breve sui mercati. Procediamo per gradi.
Piazza Affari
Quando scoccano 10 minuti dopo le 16 il Ftse Mib sale di oltre l’1,6%. Lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, arriva a 144,8 punti in leggero calo rispetto ai 145,6 di venerdì scorso. Il rendimento del titolo di stato a 10 anni, tocca 1,088%.
Il resto del Vecchio Continente
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il resto del Vecchio Continente. In Francia il Cac 40 arriva a 1,20%, il Dax di Francoforte segna 1,45% e il Ftse 100 di Londra supera l’1,1%.
Wall Street
Bene anche Wall Street. Alla stessa ora (16.10 ora italiana) i tre indici principali sono tutti in vantaggio. L’S&P 500 registra +0,43%, poco meno di quanto fa il Dow con uno 0,47%. Meglio di tutti fa il Nasdaq a 0,54%.
Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari
Molti i Buy da parte di Equita. Il primo è su Atlantia (t.p a 25,80) ma anche per CNH Industrial con prezzo obiettivo di 12 euro. Restando nella galassia Agnelli, Buy anche per Fca a 17,10 euro invece dei precedenti 14,50 euro. Stesso rating buy ma target più ambizioso per Banca Akros che si spinge a 17,50 euro. Anche in questo caso c’è un incremento dai precedenti 14,70 euro.
Le ultime raccomandazioni su Wall Street
Per Wall Street molti i titoli interessanti sotto la lente degli esperti. Alibaba Group Holding Ltd. vede confermato da JPMorgan il suo Overweight con un target aumentato a $ 235 da $ 230. Su AT&T Inc. è stata ribadita da UBS la raccomandazione Buy e l’obiettivo del prezzo è stato aumentato a $ 42 da $ 38. Bank of America Corp. anche ha trovato la conferma: per JP Morgan è overweight con un t.p portato a $ 33 da $ 30. JP Morgan si è occupata anche di Citigroup Inc. confermata a Overweight e con target aumentato a $ 84,50 da $ 77,50.
Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico di martedì
Tra i dati macro da segnalare domani sull’Europa il primo sarà quello riguardante i prezzi alla produzione di settembre. Inoltre, nel pomeriggio, saranno pubblicati i dati per il PMI statunitense di ottobre. In quest’ultimo caso il Purchasing Managers’ Index composito e dei servizi, sarà accompagnato dai numeri dell’ISM, sempre di Washington. Anch’esso di ottobre. Ultimo: la bilancia commerciale di settembre.
L’euforia lascerà il passo al panico di breve sui mercati?
Continuiamo a seguire il rialzo dei mercati ma siamo giunti in area di massimo mensile a ridosso del setup annuale dell’8 novembre. Le probabilità sono per un ribasso del 3/5% che possa iniziare nei prossimi giorni. Ogni giorno fino all’8 novembre queste probabilità aumentano e di non poco.
Cosa porterà domani a un’inversione ribassista di breve termine?
Chiusure giornaliere inferiori a
S&P 500
3.022
Dax Future
Eurostoxx Future
3.625
Ftse Mib Future
22.960.
Chiusure superiori a questi livelli faranno continuare il rialzo e l’euforia sui mercati