Letto questo articolo non butteremo più l’acqua di cottura delle verdure grazie al loro geniale riutilizzo nell’orto

ortaggi

Come sappiamo, tutti gli ortaggi contengono molte proprietà nutritive, tra cui vitamine e sali minerali.

Per chi non ci avesse mai pensato, quando le cuciniamo, una buona parte di queste sostanze rimane inevitabilmente nell’acqua di cottura.

La maggior parte di noi tende a buttare quest’acqua rimasta: niente di più sbagliato, potremo andare a risparmiare semplicemente riciclandola.

Letto questo articolo non butteremo più l’acqua di cottura delle verdure grazie al loro geniale riutilizzo nell’orto, vediamo il perché.

Spieghiamo

Tutte queste sostanze rimanenti nell’acqua hanno un’origine vegetale, risultano quindi ottime per irrigare le colture dell’orto o anche del balcone.

Basterà semplicemente raffreddare l’acqua e innaffiarle, vedremo presto il risultato di questa miracolosa pozione.

Possiamo citare alcune verdure come carote, insalata o peperoncini, coltivati sia in vaso che nel terreno, che potranno gioire di questa acqua di cottura.

Teniamo pronto un apposito innaffiatoio così, di volta in volta, potremo riempirlo con dell’acqua utilizzata per cuocere diverse verdure, formando così un ricco concime liquido.

Va comunque sottolineato che le coltivazioni in vaso sono quelle che ne traggono più vantaggio, beneficiando delle sostanze di cui è normalmente povero.

In questo modo, andremo anche a risparmiare dell’acqua semplicemente riciclandola, l’ambiente non potrà che trarre beneficio da questa semplice ma geniale attività di riciclo.

Letto questo articolo non butteremo più l’acqua di cottura delle verdure grazie al loro geniale riutilizzo nell’orto, perché non provare?

Attenzione a questi particolari

Dobbiamo fare occhio che l’acqua sia senza sale, altrimenti danneggeremo le nostre colture irreversibilmente.

Non mettiamo assolutamente l’acqua delle patate cotte, proprio perché queste rilasciano molto amido.

È meglio utilizzare l’acqua di ortaggi che siano bio perché, se non lo sono, potrebbero finire per rilasciare eventuali tossine residue da prodotti chimici.

Specifichiamo che i residui saranno comunque sicuramente molto bassi ma un’attenzione in più non può assolutamente far male.

Ricordiamoci di non annaffiare le nostre piante con l’acqua ancora calda, finirebbe per danneggiarle anziché aiutarle, sarà sufficiente assicurarsi che sia a temperatura ambiente.