Il nostro Ufficio Studi continua a essere molto positivo su questa società , dopo che nei mesi scorsi, illustrando la grande opportunità, più volte abbiamo consigliato acquisti ai nostri Lettori. Cosa attendere dopo che il titolo, si è mosso dai 0,3633 dai minimi di marzo di quest’anno ai 1,004 attuali? Riteniamo che l’esplosione rialzista di Reno De Medici non è ancora finita perchè il titolo è ancora sottovalutato del 30% almeno.
Andiamo a spiegare i motivi sia dal punto di vista dei fondamentali che da quello grafico. La società produce e distribuisce cartoni in Italia ed altre aree geografiche dell’Europa.
Il titolo (MIL;RM) ha chiuso la seduta del 18 dicembre a quota 1,004 euro in ribasso dell’1,38% rispetto alla seduta precedente.
Quali sono i motivi per cui essere ancora positivi sul titolo? Facciamo prima una premessa sui mercati azionari internazionali. Siamo in un momento decisivo per capire se il rally natalizio potrà continuare o meno e se la salita degli indici azionari continuerà di un altro 5% prima della pausa attesa fra gennaio e fine febbraio.
L’esplosione rialzista di Reno De Medici non è ancora finita perchè il titolo è ancora sottovalutato del 30% almeno
Siamo andati a leggere le raccomandazioni degli altri analisti ed abbiamo trovato 2 giudizi che trovano consenso intorno all’area di 1,35.Il modello del discounted cash flow utilizzato dal nostro Ufficio Analisi, alla luce dei bilanci degli ultimi 4 anni, calcola il fair value in area 1,36 circa. inoltre, dai documenti e comunicazioni societarie leggiamo che si prevede che i guadagni cresceranno dell’8,81% all’anno.
La nostra strategia di investimento
A queste ottime indicazioni che provengono dallo studio dei fondamentali si aggiunge una tendenza rialzista in corso dei grafici di breve, medio e lungo termine. Il nostro consiglio operativo è di comprare il titolo in apertura del 21 dicembre con stop loss a 0,968 e primo target a 1,11. L’acquisto consigliato, deve essere di breve ma anche di medio termine in quanto riteniamo che 1,35/1,36 possa essere raggiunto in qualche mese. e che il grafico sia partito in direzione dei 2,95, massimo raggiunto nell’anno 1999. L’obiettivo potrebbe essere raggiunto i pochi anni.