Le sanzioni alla Russia potrebbero avere un impatto trascurabile sul titolo Salvatore Ferragamo

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Il 2021 è stato un ottimo anno per Salvatore Ferragamo che ha visto il ritorno all’utile e, dopo due anni, alla distribuzione del dividendo. La società, infatti, ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,34 euro per azione da staccare il 23 maggio. Allo stato attuale, quindi, il rendimento sarebbe del 2%.

Oltre a questi numeri molto positivi, le pubblicazioni dei dati relativi al 2021 è stata anche l’occasione per aver un’idea del contributo del mercato russo al fatturato di Salvatore Ferragamo. Ricordiamo, infatti, che sono in vigore severe sanzioni sull’export verso la Russia.

L’esposizione di Ferragamo verso la Russia è quasi nulla, inferiore all’1%. Inoltre i clienti russi nei negozi d’Europa sono stati il 2,8%

Questo è quanto dichiarata da Alessandro Corsi durante la call con gli analisti per presentare i dati 2021. Si comprende, quindi, che le sanzioni alla Russia potrebbero avere un impatto trascurabile sul titolo Salvatore Ferragamo.

Dal punto di vista dei multipli di mercato il titolo risulta essere sopravvalutato qualunque sia l’indicatore utilizzato. Ad esempio, con un rapporto prezzo/utili previsto di 47,94 e 34,87 rispettivamente per l’esercizio in corso e per il prossimo esercizio, l’azienda opera con multipli di utili molto elevati.

Inoltre, per gli analisti il consenso medio è mantenere con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione di circa l’8%.

Le sanzioni alla Russia potrebbero avere un impatto trascurabile sul titolo Salvatore Ferragamo: le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Salvatore Ferragamo  (MIL:SFER) ha chiuso la seduta del 18 marzo in rialzo dell’1,00%, rispetto alla seduta precedente, a quota 16,70 euro.

Time frame settimanale

La tendenza in corso è ribassista (linea continua), ma il supporto in area 15,3 euro sta reggendo molto bene alle pressioni ribassiste. Tanto che le ultime due settimane sono state tutte al rialzo.

A questo punto il livello chiave per capire il rialzo può continuare e passa per area 16,685 euro. Una chiusura superiore a questo livello, infatti, potrebbe favorire il raggiungimento di area 19,135 euro, prima, e di area 21,58 euro, poi.

Una chiusura settimanale inferiore a 15,3 euro, invece, farebbe scattare un ulteriore allungo ribassista verso gli obiettivi indicati in figura dalla linea continua.

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