Le resistenze bloccano il rialzo dei mercati: cosa attendere da ora in poi?

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Dopo un ulteriore tentativo di salita nelle prime ore di contrattazione di oggi le resistenze bloccano il rialzo dei mercati: cosa attendere da ora in poi? Rialzi o ribassi?

Proprio nei giorni scorsi abbiamo scritto che i principali indici azionari sono arrivati al contatto con una trend line che “scende dai massimi ante crisi segnati a inizio anno”. Si è disegnato una sorta di triangolo che nei prossimi 3/5 giorni dovrebbe fare iniziare una fase direzionale. In quale verso? Dove sono diretti i mercati?

Questo è davvero un momento importante per diversi motivi:

a) siamo in pieno effetto sell in may and go away;

b) molti addetti ai lavori ed investitori attendono onda C ribassista;

c) il coronavirus continua a diffondersi in Italia ed in altre parti del mondo e ad oggi non si parla ancora di un vaccino.

Questi fattori rendono il quadro decisionale davvero difficile.

Il 22 giugno è scaduto un importante turning point annuale di ProiezionidiBorsa ed esso dovrebbe dispiegare effetti fino al prossimo 31 luglio. Quale direzione verrà presa?

Riepiloghiamo i risultati che derivano dai nostri calcoli statistici e studi di probabilità

 Frattale previsioni anno 2020 per le Borse mondiali

In rosso la previsione in blu il grafico

Le resistenze bloccano il rialzo dei mercati: cosa attendere da ora in poi?

Dove si ripartirà al rialzo?

Con chiusure giornaliere  superiori  a

Dax Future

12.310

Eurostoxx Future 

3.240

Ftse Mib Future

19.390

S&P 500

3.087

Fino a quando non si formerà questo swing la possibilità di ulteriori ritracciamenti di brevissimo rimarrà intatta. Cosa farà invece partire un vero e proprio sell off con conseguenze che potrebbero essere anche di medio periodo?

Chiusure settimanali inferiori ai seguenti livelli

Dax Future

11.572

Eurostoxx Future 

3.020

Ftse Mib Future

18.140

S&P 500

2.961

La migliore strategia di investimenti attuale

Fino a quando non si avrà chiarezza si consiglia di “impostare” operazioni di trading solo in ottica giornaliera. Chi ha comprato sui minimi di marzo ed è investito di lungo termine al momento non ha ragioni di chiudere le posizioni. Tutti gli altri possono chiudere le posizioni rialziste  in caso si verificassero le  chiusure settimanali come indicato.

Si procederà per step.