Le pulizie di primavera cominciano con il lavaggio del piumone, ecco due consigli essenziali per igienizzarlo senza rovinarlo

piumone

La bella stagione è finalmente alle porte e presto avremo moltissimo da fare in casa, sul balcone e in giardino. È il momento giusto per programmare le famose pulizie di primavera: fare entrare una ventata di freschezza in casa sbarazzandoci del superfluo e riordinando ogni stanza. E il punto di partenza per molti cittadini italiani quando le temperature si alzano è di ritirare finalmente il piumone. Ma non senza averlo prima lavato e igienizzato, naturalmente. In tanti scelgono di portare il piumone in lavanderia e anche se questa è certamente una scelta saggia, quando siamo a corto di denaro o non abbiamo il tempo, possiamo lavare il piumone anche a casa. Ma attenzione a non rovinarlo. Ecco due consigli che ci aiutano a mantenerlo morbido e integro e farlo durare per anni.

Prima di tutto leggiamo l’etichetta

Attenzione innanzitutto all’etichetta del piumone. Alcuni si possono lavare in lavatrice, altri no. Se il nostro piumone è di un materiale delicato e quindi non possiamo metterlo in lavatrice, possiamo comunque lavarlo a casa utilizzando la vasca da bagno oppure una tinozza molto spaziosa. Un consiglio se utilizziamo la vasca da bagno: per lavarlo meglio, entriamo con i piedi nella vasca e usiamo la forza delle gambe invece delle braccia per insaponarlo per bene. Sarà molto meno faticoso. Ma ora vediamo i due consigli per non rovinare il piumone.

Le pulizie di primavera cominciano con il lavaggio del piumone, ecco due consigli essenziali per igienizzarlo senza rovinarlo

Il primo consiglio consiste nello scegliere i prodotti giusti e le giuste quantità. Per lavare il piumone sono sconsigliati detergenti aggressivi, ma anche gli ammorbidenti. Utilizziamo quindi un detergente per capi delicati e assolutamente non facciamoci tentare da prodotti contenenti cloro o candeggina. Potrebbero infatti danneggiare irrimediabilmente l’imbottitura del piumone.

L’importanza del doppio o triplo risciacquo

Ma il passaggio più importante per preservare il nostro piumone è un altro. Le pulizie di primavera richiedono un investimento di tempo e questo vale soprattutto per il risciacquo del piumone. Il detersivo, infatti, tende a depositarsi sulle fibre e nell’imbottitura e se non è risciacquato accuratamente, può formare incrostazioni. Queste incrostazioni non solo rendono il piumone meno morbido, ma possono anche diventare un covo di batteri e scatenare cattivi odori. Per questo, il passaggio più importante nel lavaggio del piumone è in realtà il risciacquo. Risciacquiamo il piumone accuratamente almeno due, ma anche tre volte, soprattutto se è in materiale naturale. Non deve rimanere traccia di detersivo nelle fibre del piumone.

Il detersivo in eccesso è anche una delle maggiori cause dei cattivi odori in lavatrice. Ecco perché si sprigionano e come liberarsene.

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