Le Borse snobbano il pericolo tassi e a Piazza Affari una pioggia di soldi spinge questo titolo del 12%

Saipem

Giornata positiva per le Borse europee, ma non per Piazza Affari, che chiude in rosso frenata da un gruppo di azioni. Tuttavia, sul listino spicca il balzo di una blue chip che chiude la seduta con un guadagno vicino al 12%.

La politica dei tassi torna al centro dell’attenzione degli operatori. Negli Stati Uniti si teme che la FED nella prossima riunione possa abbandonare la gradualità degli interventi. Gli analisti stimano un possibile aumento del costo del denaro di tre quarti di punto, ovvero lo 0,75%.

L’economia americana continua a correre. Secondo i dati della World Bank, per il 2022 il PIL USA dovrebbe salire del 3,7%. Il mercato del lavoro per ora sembra confermare la salute dell’economia a stelle e strisce. La scorsa settimana le domande di nuovi sussidi di disoccupazione sono state 184.000. Il numero è superiore alle 180.000 previste dal consensus degli analisti, ma inferiore rispetto alle 186.000 della settimana precedente. Questo dato è il minimo degli ultimi 53 anni.

Da questa parte dell’Atlantico cresce tra gli operatori il timore che la BCE possa iniziare ad alzare i tassi ben prima del quarto trimestre. Il forte rialzo dell’inflazione spinge più di un analista ad ipotizzare che il primo ritocco ci possa essere anche a giugno. Oggi il Presidente della Banca Centrale Europea sembra indirettamente assecondare questa ipotesi. Christine Lagarde, in una dichiarazione alla stampa, ha affermato che la politica monetaria della BCE dipenderà dai dati macroeconomici in arrivo. Significa che, se i prossimi dati confermeranno una inflazione ancora crescente e l’improbabilità della recessione, allora il rialzo dei tassi potrebbe essere dietro l’angolo.

Le Borse snobbano il pericolo tassi e a Piazza Affari una pioggia di soldi spinge questo titolo del 12%

I mercati azionari europei non si sono mostrati troppo preoccupati da questa eventualità. I prezzi delle Borse del Vecchio Continente hanno continuato a salire anche oggi, dopo la buona performance di ieri, ma hanno rallentato nel finale. L’avvio incerto di Wall Street ha fatto ritracciare i prezzi dai massimi della giornata e ha spinto in negativo il listino italiano. Al termine della seduta l’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso in rialzo dello 0,8%. Ha fatto meglio la Borsa di Parigi, che ha guadagnato l’1,3%. I sondaggi, che danno più probabile la rielezione di Macron, hanno influenzato positivamente gli operatori. La Borsa tedesca ha chiuso con un rialzo vicino al punto percentuale, mentre la Borsa di Londra ha chiuso la seduta praticamente invariata.

Se le Borse snobbano il pericolo tassi, la Borsa di Milano invece fa peggio dei principali listini del Vecchio Continente. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso in calo dello 0,3%, dopo essere stato per tutta la seduta in territorio positivo. Alla fine della giornata i prezzi si sono fermati a 24.805 punti.

Il rialzo del titolo Saipem dell’11,8% non è bastato per tenere a galla Piazza Affari, zavorrata da molti titoli del settore delle utility. Il titolo dell’energia ha fatto un balzo grazie ai conti trimestrali diffusi oggi, che sono stati migliori delle attese. Al mercato è piaciuto soprattutto il dato delle perdite, inferiori a quelle stimate dagli analisti.

Approfondimento
Il punto sui mercati