Le 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto

spritz

Al giorno d’oggi quasi tutti i bar e pub offrono una vasta scelta di spritz. Questa bevanda a base di prosecco è infatti ormai diventata celebre in tutta Italia e non solo. Le origini dello spritz risalgono ad un’usanza delle truppe austriche di stanza nel Triveneto. A causa dell’elevato tasso alcolico dei vini italiani, i soldati asburgici erano soliti allungarli con l’acqua frizzante. Successivamente alcuni baristi veneti provarono ad utilizzare il locale Aperol, miscelandolo al vino bianco. Nacque così lo spritz, che in pochi anni è divenuto celebre anche all’estero. Vediamo quindi le 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto e come realizzare una ricetta davvero particolare per stupire gli amici.

Le bollicine prima di tutto

La caratteristica fondamentale dello spritz sono le bollicine. Prosecco, acqua, soda o altri ingredienti dovranno sempre essere effervescenti. Per questo motivo i barman consigliano di utilizzare solo bottiglie appena stappate. Insomma, la prima regola per uno spritz indimenticabile si basa proprio sulle bollicine!

Non troppo alcol

La seconda delle 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto è anche a tutela della salute. Un drink troppo alcolico, oltre a danneggiare la salute, rovina anche l’equilibrio tra i gusti. La componente alcolica di questa bevanda non dovrebbe superare un terzo del bicchiere. Il resto sarà costituito da acqua, soda o altri ingredienti analcolici.

All’ora giusta

Come un buon tè inglese va servito alle cinque, anche lo spritz ha un orario preciso. Tra le 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto c’è infatti anche il momento della giornata più adatto per gustarlo. L’aperitivo, infatti, è il momento dedicato al rilassamento, alla fine dell’orario lavorativo. Insomma, lo spritz accompagna una chiacchierata tra amici e prepara lo stomaco alla cena.

Le 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto

Dopo aver visto le 3 regole fondamentali per uno spritz perfetto, è il momento per cimentarsi con una variante particolare. Da New York arriva il “tarocco spritz”, a base di gin, vaniglia, succo di agrumi e liquore alle erbe. Un famoso barman della Grande Mela consiglia di versare gin, un liquore alle erbe e succo di vaniglia in parti uguali in un bicchiere da cocktail. Quindi aggiungere ghiaccio e abbondante succo di arancia e limone, oltre all’immancabile prosecco. Servire subito, per preservare le bollicine ed i sapori degli ingredienti. Il “tarocco spritz” si accompagna perfettamente sia a un normale aperitivo che ad alternative a base di pesce.