Lavare i capelli senza shampoo: il cowash

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Si chiama cowash, e non ha nulla a che fare con le mucche. Il nome è un’abbreviazione per contrazione delle parole conditioner-only wash, che significa lavaggio con il solo balsamo. Presenta alcuni vantaggi e costituisce un’alternativa al classico lavaggio con shampoo, soprattutto quando servono lavaggi frequenti. Per esempio è indicato durante l’estate, quando si va al mare o per chi fa sport e lava i capelli anche tutti i giorni.

Usare quotidianamente, o quasi, shampoo schiumogeni aggredisce il cuoio capelluto, compromettendo il fisiologico film idrolipidico che protegge cute e fusti dei capelli.
Ecco perché ogni tanto può essere utile il metodo per lavare i capelli senza shampoo: il cowash.

A chi è consigliato?

C’è chi lo sostituisce del tutto allo shampoo, chi invece lo alterna. Ogni tipo di capello e ogni stile di vita comporta diverse esigenze. Di sicuro il cowash coccola i capelli lunghi, perché li lava senza seccare. Le lunghezze, soprattutto nelle parti più distanti dalla cute, si disidratano facilmente e diventano difficili da districare. Questo tipo di lavaggio risolve il problema egregiamente, lasciando la chioma morbida e disciplinata. Ecco perché spesso è un lavaggio amato da chi ha capelli ricci, crespi e secchi.

Ma non è da scartare nemmeno per coloro che hanno i capelli più oleosi. Infatti, alternandolo ai lavaggi con shampoo e prodotti specifici, permette di aggredire meno la cute senza rinunciare alla pulizia.  Scegliendo un buon prodotto possiamo addirittura lenire e idratare un cuoio capelluto stressato.

Lavare i capelli senza shampoo: il cowash. Come si fa?

Scegli un balsamo che ti piace. È preferibile una formula leggera, non molto ricca di oli, anche se la scelta del conditioner è soggettiva.  Optare per un prodotto realizzato con ingredienti biodegradabili e privo di siliconi e petrolati è una scelta più rispettosa dell’ambiente. Per ottenere il meglio da questo metodo, mescola in una ciotolina uno o più cucchiai di balsamo e un cucchiaio di zucchero. Usa questo miscuglio al posto dello shampoo, sui capelli ben bagnati. Massaggia la testa in tutti i punti.

Lo zucchero creerà un leggero effetto scrub, per aiutarti a rimuovere sporcizia e cellule morte. In più  aggiunge idratazione e morbidezza. È completamente solubile in acqua, quindi non dovrai preoccuparti dei granelli, non ne resterà traccia. Se serve, aggiungi altro balsamo e distribuiscilo sulle lunghezze. Passa le mani tra i capelli senza sfregare bruscamente tra loro i fusti.
Infine risciacqua a lungo, finché i capelli non risulteranno liberi da ogni residuo.

Pulisce davvero?

Sì, serve solo un po’ più di tempo, giusto perché il potere lavante del balsamo, inferiore a quello dello shampoo, va aiutato. Come? Con olio di gomito e con cura nel distribuire bene il composto.
E onde evitare di avere capelli appesantiti e unti, dovremo prestare la massima attenzione alla fase del risciacquo.

Ma il risultato sarà molto soddisfacente: la chioma sarà pulita e soffice, districata e lucida.

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