Il Long Term euro Btp chiude la settimana a ridosso di area 138,72 dopo aver aperto a 137,54.
MILANO (Reuters) – Nell’ultima seduta del trimestre e prima della pausa pasquale, i Btp accelerano ulteriormente in chiusura in un contesto in cui prevale l’appetito per il rischio e in cui il mercato obbligazionario si allinea ai listini europei.
** Attorno alle 17,30, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni vale 130 punti base dai 135 del finale di seduta, dopo un tuffo a 129 punti minimo da fine febbraio. Il rendimento del decennale scambia a 1,79% da 1,84% dell’ultima chiusura, dopo essere sceso fino a 1,78% sui minimi da metà dicembre.
** Ad offrire un certo sostegno ai Paesi periferici anche i dati preliminari sull’inflazione tedesca di marzo che si sono rivelati leggermente inferiori alle attese andando ad aumentare le pressioni sulla Bce per una maggior cautela nell’uscita dal programma di acquisto titoli.
** Nei giorni scorsi il banchiere centrale austriaco Ewald Nowotny ha detto che Francoforte prenderà probabilmente una decisione sul futuro percorso del Qe quest’estate. Oggi invece l’esponente olandese Klaas Knot, in un’intervista a Reuters, ha spiegato che una crescita economica eccezionale e un solido rimbalzo dell’inflazione danno spazio alla Bce per ridurre il proprio stimolo.
** Intanto la situazione politica italiana continua a non preoccupare i mercati. In attesa delle consultazioni che dovrebbero aprirsi dopo Pasqua, il barometro politico degli ultimi giorni registra un acuirsi delle tensioni tra i principali attori dei negoziati per la formazione di un nuovo governo. In un clima che vede M5s e Lega irrigiditi sul nodo della premiership, i partiti si stanno confrontando, ma al momento non emergono convergenze solide su programmi e nomi.
** “Rispetto al mattino i volumi si sono fatti più corposi. La situazione politica italiana continua a non destare preoccupazione. C’è tanta liquidità e chi finora è stato prudente, temendo un rialzo dei rendimenti, si è ricoperto. Personalmente non credo ci sia molto spazio per un ulteriore rally”, ragiona un operatore di una banca italiana.
Analisi di ProiezionidiBorsa
Quale futuro di breve e medio termine?
Scenario annuale
1 128,39
2126,51
Nell’ anno 2018 potrebbe essere possibile un ritorno in area 128,39 pur mantenendo la tendenza rialzista.
Quali sono le aree di minimo e massimo proiettate per l’anno 2018?
Proiezioni di prezzo
area di minimo 131,10/135,20
area di massimo 145,29/148,11
Scenario mensile
Legenda Sopra 1 Long Sotto 2 Short Fra 1 e 2 lateralità
1135,51
2134,30
Cosa significa?
Che nel corso del mese di aprile potrebbe essere possibile un ritorno in area 135,51 pur mantenendo la tendenza rialzista. Sotto 2 tendenza ribassista. Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità.
Finchè il trend rimane rialzista, l’obiettivo per/entro il bimestre aprile/maggio è posto verso area 140,5/141,77.
area di minimo prevista 137,11/138,12
area di massimo prevista 140,55/141,77
Conclusioni: per il momento, il trend di medio termine è al rialzo ed è proiettato a raggiungere nei prossimi mesi, i massimi annuali proiettati. Lo Stop di questa view fino al mese di giugno è sotto 133,00 in chiusura mensile.