L’affare di una obbligazione per tutta la vita. O forse no?

CoCo Bond

L’affare di una obbligazione per tutta la vita. O forse no? Sull’altare, in presenza di un sacerdote, due fidanzati si dichiarano l’amore eterno. Acquistando un’obbligazione irredimibile in teoria si fa un matrimonio a vita con l’emittente del bond. Ma vediamo che cosa sono i titoli obbligazionari irredimibili. Di seguito vi riveliamo in cosa consiste l’affare di una obbligazione per tutta la vita.

Cos’è una obbligazione irredimibile e come funziona

Un obbligazione irredimibile è semplicemente un titolo obbligazionario che non scade mai. Un’obbligazione è un titolo finanziario a fronte del quale si prestano dei soldi a qualcuno, ovvero l’emittente. Questo si impegna a riconoscere un certo tasso di interesse, in forme diverse, e a restituire il capitale prestato a scadenza.

Un BTP è un obbligazione governativa. Il risparmiatore lo sottoscrive e il Ministero del Tesoro si impegna ogni anno riconoscere un tasso di interesse. Alla scadenza del titolo il MEF si impegna a rimborsare il capitale nominale prestato.

Un obbligazione irredimibile riconosce un tasso di interesse ma non viene mai rimborsata. E’ definita irredimibile per questo, perché non prevede il rimborso, quindi dura per tutta la vita. Attenzione, non significa che chi ce l’ha se la debba tenere tutta la vita, la può anche vendere sul mercato.

L’affare di una obbligazione per tutta la vita. O forse no?

I bond irredimibili sono dei titoli ibridi, perché sono una via di mezzo tra un obbligazione e un’azione. Riconoscono un tasso di interesse come le obbligazioni, ma non sono rimborsabili, come le azioni.

Perché sottoscrivere un’obbligazione che non scade mai? Ci sono diverse ragioni ma ovviamente queste dipendono dagli obiettivi personali. Per esempio, le obbligazioni irredimibili sono molto interessanti per i fondi di investimento e fondi pensione con orizzonti di investimento di lunghissimo periodo. Con un bond irredimibile hanno la possibilità di avere un rendimento certo ogni anno (la cedola), per un tempo teoricamente infinito.

Potrebbe avere senso anche per un risparmiatore privato se il suo obiettivo fosse di investire sul lunghissimo termine. Di fatto scambierebbe del capitale a pronti, per avere un flusso di liquidità costante nell’arco della vita. Un po’ come se fosse una pensione integrativa.

Un bond irredimibile è conveniente solo con un rendimento sopra la media

Ovviamente un obbligazione irredimibile è interessante nella misura in cui il suo rendimento lo rende conveniente rispetto alle altre obbligazioni sul mercato. Per esempio, supponiamo che Ministero del Tesoro emettesse un’obbligazione irredimibile, come suggerito dal Presidente della Consob Savona. E’ evidente che dovrebbe avere un rendimento superiore a quello offerto dal Buono del Tesoro Poliennale con scadenza nel 2067 (tra 47 anni!). Perché se avesse un rendimento inferiore, per un risparmiatore non avrebbe senso sottoscrivere il titolo irredimibile. Per la cronaca, il BTP scadenza 2067 ha una cedola del 2,8% e al prezzo attuale di 106 centesimi, rende il 2,6% lordo annuo (Isin: IT0005217390)