Per il momento, come da previsioni settimanali non si ravvisano segnali di inversione. La tendenza è ancora ribassista a Wall Street. Questo potrebbe portare a giornate di panico prima di assistere a un’inversione rialzista. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni e quali saranno i livelli che verranno raggiunti.
Procediamo per gradi.
Ribasso agli sgoccioli ma prima ci saranno forti ribassi?
In rosso la nostra previsione annuale sull’indice azionario mondiale su scala settimanale per il 2022.
In blu il grafico dei mercati americani alla chiusura del giorno 10 giugno.
I listini americani hanno chiuso la giornata di contrattazione del 14 giugno ai seguenti prezzi:
Dow Jones
30.364,83
Nasdaq C.
10.828,35
S&P 500
3.735,48.
La tendenza è ancora ribassista a Wall Street. Cosa potrebbe cambiare le sorti?
Dow Jones
Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 31.144. Rialzi duraturi solo con una chiusura settimanale superiore a 33.236.
Nasdaq C.
Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 11.072. Rialzi duraturi solo con una chiusura settimanale superiore a 12.246.
S&P 500
Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 3.839. Rialzi duraturi solo con una chiusura settimanale superiore a 4.169.
Segnale dei nostri Trading Systems
Short in corso dal 13 giugno.
Per Microsoft sono possibili nuovi minimi
Il titolo (NASDAQ:MSFT) ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione al prezzo di 244,49, in rialzo dello 0,92% rispetto alla seduta precedente.
La strategia operativa
A fine maggio, sembrava che si stesse formando un segnale di inversione rialzista, che è stato negato nei giorni scorsi. L’attuale tendenza è ribassista e fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore ai 277,69, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 220 dollari.
Lettura consigliata
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