La scommessa europea sull’idrogeno nella transizione energetica, sul piatto 50 milioni per progetti e piani green

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Siamo rassicurati in parte dalla disponibilità degli States che per voce di Joe Biden promettono 15 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto l’anno. Così il Governo italiano e l’Europa tutta può permettersi il lusso di riconsiderare la transizione energetica. Tant’è che scoviamo sul sito del Dicastero dedicato, bandi per 50 milioni di fondi per l’idrogeno. «L’investimento assegna 30 milioni di euro per progetti di ricerca sviluppati dalle imprese e 20 milioni per progetti di organismi di ricerca pubblici (Enti e Università). Le proposte ammissibili devono riguardare produzione di idrogeno verde; tecnologie innovative per lo stoccaggio e il trasporto; celle a combustibile per applicazioni stazionarie o di mobilità; sistemi intelligenti per la gestione delle infrastrutture basate sull’idrogeno». Tempo fino al prossimo 9 maggio 2022 per la presentazione dei progetti.

La lungimiranza di Super Mario

In tempi di Pace, Mario Draghi nell’ambito del Forum economico italo-tedesco dalla suggestiva denominazione «Ripartiamo con l’Europa», disse la sua. Era il mese di settembre 2021 e l’Italia era animata da un certo entusiasmo per il protagonismo del G20 a Roma. Che manco a dirlo, da lì a poco avrebbe affrontato il tema del surriscaldamento e della scommessa internazionale per la riduzione delle emissioni di CO2. All’epoca, il Premier disse: «vogliamo accelerare l’impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all’avanguardia come l’idrogeno». E ieri la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen ha riaccennato all’impegno per «un futuro più verde».

La scommessa europea sull’idrogeno nella transizione energetica, sul piatto 50 milioni per progetti e piani green

Ce lo ricordiamo dalla tavola periodica del liceo, l’idrogeno è un gas inodore e incolore. «Molto leggero, addirittura 14 volte più dell’aria, l’idrogeno è presente, combinato con altri elementi, in composti come l’acqua. Ancora in sostanze minerali, idrocarburi e molecole biologiche». Prendiamo la definizione di settore da SNAM, il principale operatore europeo «del trasporto e nello stoccaggio di gas naturale, con un’infrastruttura in grado di abilitare la transizione all’idrogeno». Il dato più interessante fa riferimento al fatto che 1 kg di idrogeno è in grado di muovere un’automobile e fornire riscaldamento per 2 giorni ad un’abitazione. Soprattutto però dobbiamo considerare che non emette CO2, ha un costo di trasporto inferiore all’elettricità e, sempre nella descrizione di SMAN, «può essere stoccato per lungo tempo in modo affidabile, sicuro e conveniente».

Contestualmente all’approvvigionamento di gas, a questo punto, dagli USA i Governi spingono sulla riduzione delle emissioni di CO2. E riaffiora la scommessa europea sull’idrogeno nella transizione energetica, sul piatto 50 milioni per progetti e piani green.