La ricetta del frullato invernale con un ingrediente a sorpresa 

barbabietola

Mangiare frutta e verdura è ancora più importante durante l’inverno. Infatti, in questo periodo il nostro organismo ha bisogno di fare scorte di vitamine. Soprattutto per proteggersi da raffreddore e influenza.

Fortunatamente, il mese di dicembre è ricco di frutta e verdura di stagione. Non sempre, però, è facile mangiare le porzioni raccomandate. Un trucco per fare il pieno di alimenti salutari è un bel frullato. È l’ideale per iniziare la giornata, o per una merenda energizzante e gustosa. I frullati sono un’ottima scelta anche per aiutare il sistema intestinale, idratarsi, depurarsi e drenare. Possono anche essere un alleato per tenere d’occhio la linea.

Ecco dunque la ricetta del frullato invernale con un ingrediente a sorpresa.

Gli ingredienti del frullato di frutta invernale

Tutti sanno che agrumi, mele, pere e carote sono ingredienti invernali molto nutrienti. Ma non sono in molti a introdurre nelle proprie ricette la barbabietola. È proprio questo l’ingrediente speciale del frullato consigliato dagli Esperti di ProiezionidiBorsa.

La barbabietola è ricca di vitamine, sali minerali e ferro. È perfino consigliata a chi soffre di anemia. È, inoltre, ricca di fibre e composta per gran parte d’acqua. Ecco perché stimola la diuresi.

Per preparare il frullato con la barbabietola, questi sono gli ingredienti:

a) una barbabietola;

b) una mela;

c) due carote.

A piacere, si può aggiungere anche dello zenzero grattugiato e del succo di limone.

Il procedimento

Ecco la ricetta del frullato invernale con un ingrediente a sorpresa. È davvero facilissima.

Basta sbucciare la frutta, tagliarla a pezzetti e metterla nel mixer. Frullare fino ad ottenere un liquido omogeneo. A piacere, spremere il succo di mezzo limone e grattugiare dello zenzero.

Aggiungere questi ingredienti al frullato. Se il sapore dovesse risultare troppo forte si può diluire il frullato con dell’acqua. I più golosi possono usare anche del latte. Va benissimo anche il latte vegetale, come quello di cocco o di mandorla.