La ricetta del fritto calabrese caldo e filante tipico del pranzo della vigilia di Natale

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Il loro nome è “vecchierelle calabresi” e, insieme ai cullurielli, sono i due fritti che si preparano durante il pranzo della vigilia di Natale. Entrambi gli impasti sono a base di patate ma, nelle prime, vi è l’aggiunta di un ingrediente di pesce che le rende davvero speciali. Ecco come preparare la ricetta del fritto calabrese caldo e filante tipico del pranzo della vigilia di Natale.

Ingredienti per la preparazione delle vecchierelle calabresi

  • un chilogrammo di farina;
  • 700 grammi di patate;
  • 25 grammi di lievito di birra;
  • acqua q.b;
  • acciughe;
  • cacio silano.

Come preparare questa ricetta

Prima di vedere la ricetta del fritto calabrese caldo e filante tipico del pranzo della vigilia di Natale, è d’obbligo una spiegazione sul nome. Questo fritto prende il nome dall’aspetto che esso presenta. Non si tratta, infatti, di un fritto liscio; all’aspetto è piuttosto rugoso e poco omogeneo. Tale denominazione richiama i segni del vissuto tipico delle persone più anziane, la cui saggezza traspare anche dal viso segnato dal tempo.

Per preparare le vecchierelle, occorre iniziare bollendo le patate (meglio se silane) per circa una ventina di minuti. Esse saranno cotte quando, punzecchiandole con una forchetta, la stessa non opporrà più alcuna resistenza nella sua consistenza. Lasciarle raffreddare lontane dal fuoco e, una volta raffreddate, pelarle e schiacciarle con l’apposito strumento o con una forchetta.

Come impastare gli ingredienti

In una boule da cucina versare la farina non necessariamente setacciata e le patate schiacciate. Sciogliere il lievito con un po’ d’acqua e versarlo nel composto. Amalgamare, avendo cura di versare l’acqua un po’ per volta. L’impasto sarà pronto quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente legati. Non bisogna preoccuparsi molto dell’aspetto poco liscio dell’impasto; è assolutamente normale. L’impasto andrà fatto lievitare per un’oretta circa.

Successivamente alla lievitazione

L’impasto andrà lavorato in piccole palline di circa la grandezza del palmo della propria mano. Lasciare lievitare le palline per due o tre ore. Molto dipenderà dalla temperatura interna dell’abitazione. Preparare una pentola capiente con olio e dedicarsi alla realizzazione delle vecchierelle. Stendere ogni pallina e inserire l’ingrediente di pesce speciale della ricetta: le acciughe salate. Due o tre acciughe saranno sufficienti per ogni pallina; poi, due bastoncini di caciocavallo, che si fonderanno durante la cottura. Friggere e gustare ancora calde con un buon bicchiere di vino. Ecco la ricetta del fritto calabrese caldo e filante tipico del pranzo della vigilia di Natale.

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