La pensione di reversibilità spetta sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite?

lavoratore

Quando muore un pensionato oppure un lavoratore in possesso dei requisiti per il diritto alla pensione di vecchiaia o di invalidità, i familiari superstiti hanno diritto ad un trattamento pensionistico.

Il trattamento pensionistico di cui hanno diritto i familiari superstiti viene erogato dall’INPS e si distingue in:

a) pensione di reversibilità;

b) pensione indiretta.

La pensione di reversibilità è liquidata alla morte del pensionato. La pensione indiretta, invece, alla morte dell’assicurato non ancora titolare di pensione. Ancora oggi, si confonde la pensione di reversibilità con la pensione indiretta.

Qui gli Esperti di ProiezionidiBorsa hanno spiegato quando la pensione di reversibilità spetta ai figli e a quanto ammonta.

Oggi, invece, cerchiamo di capire cosa succede quando l’ex coniuge deceduto si è risposato.

La pensione di reversibilità spetta, dunque, sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite?

La pensione di reversibilità spetta sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite?

Il diritto alla pensione per il coniuge del pensionato o del lavoratore assicurato deceduto è automatico.

La legge, infatti, non prevede alcun requisito soggettivo per il conseguimento della pensione per il coniuge superstite. Pensione che spetta anche al coniuge separato.

Ma cosa succede quando il pensionato o il lavoratore deceduto si è risposato? Il trattamento pensionistico erogato dall’INPS spetta sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite? E in che modo, eventualmente, si ripartisce tra gli aventi diritto?

La posizione del coniuge divorziato

La normativa in materia nonché le diverse circolari dell’INPS hanno confermato che la pensione di reversibilità spetta anche al coniuge divorziato.

Tuttavia, al coniuge divorziato spetta il trattamento pensionistico solo se quest’ultimo non ha contratto nuove nozze e percepisce l’assegno di divorzio dal coniuge defunto.

Inoltre, il coniuge divorziato ha diritto alla pensione quando il rapporto assicurativo dell’assicurato o del pensionato è anteriore temporalmente alla sentenza di divorzio.

La pensione di reversibilità spetta sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite?

Quando, invece, a risposarsi è il coniuge pensionato o il lavoratore in possesso dei requisiti per il diritto alla pensione di vecchiaia o di invalidità cosa succede?

Se l’ex coniuge deceduto si è risposato, la pensione spetta sia al coniuge divorziato che al coniuge superstite purchè entrambi ne abbiano i requisiti.

Se oltre al coniuge superstite vi sono altri coniugi divorziati, la pensione di reversibilità è divisa anche tra gli altri aventi diritto.

La ripartizione in quote viene effettuata dal Tribunale che terrà conto anche della durata legale dei matrimoni.

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